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È la reinterpretazione dei classici in chiave understatement che caratterizza la FW 22/23 presentata da Paolo Pecora Milano; una serie di capi che dallo stile milanese vira al preppy inglese e al workwear.

Il dress code formale si orienta verso un set essenziale di outfit heritage e loungewear in cui esalta un nuovo tipo di eleganza, più al passo con i tempi.

La collezione vuole sottolineare la necessità di modernizzare il concetto di “sartoria formale” proponendo un stile confortevole ma pur sempre elegante. A tal proposito i dolcevita in maglia leggera e le t-shirt si sostituiscono alle camicie e le giacche camicia ai blazer.

Altri prodotti fondamentali della soluzione sono le giacche workwear in lana-cotone, il denim abbinato a camicie coordinate, gli overknit sovrapposti ad abiti e felpe, completi in velluto di jersey e capispalla dalla vestibilità over e rilassata.

Lo styling, i dettagli e le proporzioni giocano un ruolo importante. Per esempio, le felpe con cappuccio (pezzo di punta), grazie anche alle “stampe college“, si propongono come capi super versatili sia per le nuove generazioni sia per quelle più mature.

Fondamentale è saperli abbinare e tutto ciò è facilmente realizzabile grazie all’abilità made in Italy di unire capi timeless con quelli nuovi.

Quella del brand è una stagione piena di novità: per la prima volta, lancia la sua linea di calzature in perfetta sinergia con la collezione RTW.