In questo articolo si parla di:

“Nonostante i dubbi dovuti al periodo, abbiamo deciso di essere presenti a Expo Riva Schuh & Gardabags per lanciare un segnale di fiducia e confermare il saldo legame che, come associazione di categoria, abbiamo con questa manifestazione che frequentiamo da tanti anni. Dei 52 associati registrati, oltre i due terzi sono stati effettivamente presenti e hanno potuto vivere l’esperienza in fiera in tranquillità e sicurezza, superando le aspettative iniziali e ricevendo un buon riscontro, cosa che ci porta a essere più fiduciosi per il futuro”, commenta Lino Mattiozzi, presidente di Associazione Promotori Vendite Calzature (Assoprov).

La 96esima edizione della fiera internazionale di riferimento per il comparto calzaturiero, Expo Riva Schuh & Gardabags, si è conclusa il 18 gennaio con dati che mostrano una leggera ripresa: in quattro giorni si sono contati 3500 visitatori da 86 nazioni e 430 espositori da oltre 30 Paesi.

Dei compratori il 70% proveniva dall’estero (Germania, Francia, Polonia, Spagna, Turchia, Belgio, Olanda, Grecia, Gran BretagnaPortogallo, Giordania, Azerbaijan, Uzbekistan, Canada, Stati Uniti e Australia) e hanno avuto l’opportunità di scoprire in anteprima le collezioni FW 23.

“Oltre 60 espositori provenienti dalla Turchia e rappresentati dall’associazione Aegean Exporters’ Associations hanno deciso di partecipare per garantire un servizio continuativo ai buyer che vogliono vedere il prodotto dal vivo, a maggior ragione in un periodo come questo in cui tante altre fiere sono state cancellate. Nonostante le limitazioni dovute al periodo, i regolari aggiornamenti ricevuti dall’organizzazione sulle normative e il supporto garantito per i servizi di mobilità e accoglienza hanno consentito alle aziende di raggiungere agevolmente Riva del Garda”, commenta Matteo Bigon, export manager di Bline Shoes.

L’evento è dunque riuscito nell’intento di dare continuità al business di questo settore attraverso servizi adeguati sia per aziende espositrici sia per buyer. Si tratta di un segnale importante in quanto sottolinea come, nonostante la complessità del periodo, la kermesse non si sia arresa bensì – con gli adeguati protocolli di sicurezza – ha confermato l’appuntamento.

“L’innovazione nel settore della moda è avere l’intuito, l’abilità e la determinazione di immaginare qualcosa di nuovo, ottimizzare i processi oppure reinventare l’esistente”, afferma Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi.

Sono state infatti attuate delle iniziative volte a implementare la piattaformaDigital Connection”, garantendo quindi alle aziende impossibilitate a muoversi di presenziare ugualmente da remoto.

“Gli incontri virtuali combinati alla presentazione dal vivo dei prodotti attraverso lo stand ibrido si sono dimostrati estremamente efficaci per mantenere le relazioni tra espositori e buyer non presenti. Grazie a questa soluzione siamo riusciti a velocizzare gli appuntamenti e a portare a termine importanti negoziazioni, ottenendo risultati oltre le aspettative che hanno confermato l’importanza di dare continuità a questo appuntamento fieristico nonostante la difficile situazione”, dichiara Adriana Miori, sales representative dell’azienda cinese Sunwin Imp. & Exp.Co.Ltd.

Le collaborazioni con consorzi e associazioni nazionali e internazionali sono inoltre risultate fondamentali (e numerose) ai fini della buona riuscita della fiera.

Il tema dell’innovazione è stato uno dei focus principali, espressa in un’attività di scouting per individuare le migliori start up in ambito retail da incentivare, incubare e accelerare.

Importante è stato anche l’aspetto della sostenibilità. La kermesse, in collabo con l’azienda brasiliana JBS Couros, leader mondiale nella produzione delle pelli e la rivista Foto Shoe 30, ha presentato “Design Kind Leather“, il contest rivolto ai designer del settore per promuovere valori come la responsabilità green (riciclo dei materiali e miglior gestione delle risorse).