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Con l’idea che lo sport abbia il potere di cambiare la vita delle persone, adidas continua la sua storia “Impossible Is Nothing”, annunciando il suo impegno a favore delle donne. Il marchio sosterrà coloro che si stanno interessando all’equità di genere e l’inclusione.

Questa campagna, simbolo di abbattimento delle barriere, ha trovato in Italia applicazione in un progetto pensato per il territorio della città di Milano con il fine di restituire ai cittadini un luogo fondamentale nella scoperta e nell’esplorazione urbana, sportiva, umana e culturale, cioè il parco.

“Sono felice di questa iniziativa voluta per accendere metaforicamente, oltre alle luci di Parco Ravizza, anche l’attenzione dell’opinione pubblica su una problematica grave e ormai non più tollerabile. Siamo nel 2022 e le donne, nelle grandi metropoli, spesso la sera non possono ancora uscire di casa e sentirsi al sicuro. Considerati alcuni recenti episodi, purtroppo anche a Milano ne sappiamo qualcosa. Da amministratrice sono ben consapevole che le politiche attive aiutano a fronteggiare l’emergenza. Servono più forze dell’ordine e più illuminazione e questa amministrazione sta già prendendo provvedimenti in questo senso. Sono però altrettanto consapevole che nessuna politica attiva sarà mai sufficiente a estirpare il problema, se non si cambia prospettiva anche sul piano culturale, perché non è immaginabile trasformare le metropoli in agglomerati di lampioni e forze dell’ordine. Accendiamo quindi dieci torri in un parco, dal tramonto all’alba, nella speranza che domani se ne parli e dopodomani pure e, finalmente, anche grazie all’attenzione dell’opinione pubblica, si possa cominciare a metabolizzare il concetto che così non si può più andare avanti, perché il medioevo è passato da un pezzo”, commenta Martina Riva, assessora allo sport, al turismo e alle politiche giovanili del Comune di Milano.

L’idea quindi consiste nell’illuminare, dal 24 febbraio per alcune settimane, il parco Ravizza grazie all’installazione di 10 torri layer alte 8 metri, di base 2,5 x 2,5 metri, che sostengono in totale 250 corpi illuminanti. Un’iniziativa pensata da adidas e patrocinata dal comune di Milano.

“È importante per un brand come adidas parlare alle persone attraverso progetti che dimostrino il loro approccio. Con ‘Impossible is nothing’ – claim che da anni è simbolo di abbattimento di quelle barriere sociali e mentali che ci frenano dal poter essere libere e liberi di vivere al meglio la nostra unicità – vogliamo parlare di inclusività e possibilità attraverso un progetto che ci permette trasformare uno spazio fisico vissuto solo parzialmente, in un luogo attivo senza limiti 24 ore su 24”, afferma Irene Larcher, senior director brand activation di adidas.