In questo articolo si parla di:

Oggi, 9 marzo 2022, è stata presentata da Altagamma la seconda edizione del libroI Talenti del Fare” e il nuovo progettoAdotta una scuola”.

Iniziative volte a proporre una “ricognizione della formazione professionale manifatturiera e della sua rilevanza per la crescita delle industrie culturali e creative in Italia”, come si legge in un comunicato ufficiale, e che sono state illustrate alla presenza del ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi.

È da tempo ormai che le imprese culturali e creative italiane denunciano la difficoltà a reperire sul mercato del lavoro quei “talenti del fare” che incarnano il patrimonio di saperi e valori tipici del made in Italy d’eccellenza.

E per questo il libro è volto a proporre un’analisi delle previsioni del fabbisogno di profili tecnico-professionali da parte delle imprese del comparto. Mentre il progetto “Adotta una scuola” attua una serie di collaborazioni brand-scuola, volte a un maggior coinvolgimento dei giovani nelle professioni manifatturiere di nuova generazione.

All’incontro è intervenuto il presidente di Altagamma, Matteo Lunelli, il quale ha tracciato un quadro generale della formazione tecnico-professionale e il suo impegno rivolto a questi temi.

Successivamente ha parlato Stefania Lazzaroni, direttore generale della Fondazione, ha presentato le persone che hanno contribuito alla redazione del volume: Claudio Gagliardi, vice segretario generale di Unioncamere, Stefano Micelli, professore del dipartimento di management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Arduino Salatin, professore dell’Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE) e Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli.

“Le competenze manifatturiere sono un elemento distintivo e una solida leva competitiva per l’industria italiana di alta gamma. Il ‘saper fare’ artigiano è infatti al cuore dell’eccellenza del made in Italy ed è un patrimonio che va salvaguardato e tramandato alle future generazioni. Si stima che nei prossimi cinque anni il fabbisogno di ‘talenti del fare’ nei settori moda, design, automotive, ospitalità e alimentare sarà pari e 346.000 e questa domanda rischia di non trovare una risposta adeguata nell’offerta del mercato del lavoro. Altagamma, con il nuovo progetto ‘Adotta una Scuola’, propone un modello di collaborazione attiva tra i più noti brand italiani e le scuole, per individuare percorsi formativi più in linea con le esigenze delle imprese, mirando quindi a ridurre il divario tra le competenze ricercate e i programmi di insegnamento. L’iniziativa intende anche migliorare la percezione di questi mestieri grazie all’attrattività dei brand. Con una disoccupazione giovanile al 28%, i lavori manifatturieri sono una grande opportunità per i giovani che va presentata alle famiglie. Formare i nuovi talenti del fare è imprescindibile per dare slancio e continuità al comparto dell’alto di gamma che in Italia occupa, tra diretto e indiretto, quasi 2 milioni di persone”, dichiara Matteo Lunelli, presidente di Altagamma.