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Aspesi ha scelto per il suo nuovo progetto “Il non comune di Genova” l’artista Clorophilla.

La genovese, insieme al fotografo Michele Luigi, sotto le direttive di Ludovica Basso – curatrice dell’iniziativa – hanno creato un report-collage.

L’idea è quella di rappresentare Genova, i suoi palazzi, i suoi quartieri e soprattutto, chi fa veramente una città: i suoi abitanti, presenti, passati e futuri.

La raffigurazione del capoluogo ligure è avvenuta tramite foto, colori e disegni. Raccolti successivamente dagli sketchbook della giovane creativa.

La famosa città viene raccontata tramite, i volti e le storie delle persone, abitanti da tutta la vita o viaggiatori, portatori di novità e/o di tradizioni.

Ogni uomo, donna o animale riprodotto porta con se una storia, che sia d’amore, di storia, di musica o di passione. Queste figure anche se a una prima vista generale possono sembrare anonime, sono sognatori che hanno la città ligure nel cuore, come casa anche se non propriamente nativi del luogo.

Questo è un diario d’artista, ma non solo.