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Goldwin Inc., il gruppo giapponese il cui portafoglio di marchi comprende The North Face, Helly Hansen, Ellesse, Woolrich e molti altri, ha presentato i risultati finanziari per l’anno fiscale terminato a marzo 2022. Il gruppo ha raggiunto livelli record in termini di vendite, reddito ordinario e utile netto. Le vendite sono salite a 762 milioni di euro, facendo segnare un +8,6% che rappresenta la crescita più alta di sempre. Anche l’utile ordinario ha superato per la prima volta il livello record di 155 milioni di euro, mentre l’utile netto è aumentato del 30% su base annua.

Dalla seconda metà del terzo trimestre il gruppo ha mostrato una crescita costante nonostante l’espansione della variante Omicron e nel quarto trimestre sia le vendite che i profitti hanno raggiunto livelli record. L’e-commerce ha registrato una crescita del 16,4% su base annua arrivando a pesare il 13,4%, con un rafforzamento del modello omnicanale sui DOS (164 a livello globale). Per l’anno fiscale che terminerà a marzo 2023, le vendite sono previste in aumento dell’8% su base annua, con un target di 822 milioni di euro; si prevedono profitti in crescita nonostante l’impennata dei prezzi delle materie prime e l’aumento dei costi anche associati alla transizione a materiali ecocompatibili come da piano di sostenibilità PLAY EARTH 2030 presentato nel 2021, che prevede di raggiungere oltre il 90% di prodotti eco friendly entro il 2030. Tutti e tre gli indicatori fissati come obiettivi hanno superato le aspettative: la percentuale di prodotto sostenibile è stata del 36%, contro l’obiettivo del 30%, e anche la riduzione delle emissioni di CO2 (-78% rispetto al 2020) e dei rifiuti (-19,3% rispetto 2020) ha superato il piano.

Il progetto Goldwin 0: la sostenibilità al centro

Il brand di proprietà Goldwin per la FW22 avrà quasi il 50% degli stili prodotti in tessuto sostenibile, tra cui un nuovo padding Marine plastic insulation in poliestere riciclato dai rifiuti raccolti dalle popolazioni di Indonesia e Filippine, e la percentuale salirà al 65% per la SS23. Il brand sta spingendo sullo sviluppo internazionale: Goldwin America, Goldwin Europe e Goldwin China hanno raggiunto l’obiettivo di vendita nel 2021 su tutti i canali e il target per il 2022 è di un +40%. In Cina il marchio ha aperto a dicembre il suo flagship di Pechino nel mall Taikoo Li Sanlitun, il terzo negozio all’estero e il primo di proprietà dell’azienda in Cina. E proprio sulla tema della sostenibilità Goldwin lancerà nella FW22 il suo progetto pinnacle Goldwin 0, una nuova piattaforma sperimentale che ha l’obiettivo di raggiungere impatto zero sulla Terra; una collezione all’insegna della ricerca della massima qualità e bellezza, radicata nella natura, nella scienza e nella tecnologia.

Disegnata da Julia Rodowicz e Jean-Luc Ambridge, in stretta collaborazione con il team Goldwin e lo studio londinese OK-RM, Goldwin 0 ha le sue radici nell’heritage sciistico del marchio, rispetta il savoir faire della tradizione spingendo al massimo l’innovazione tecnica, con colori, silhouette e dettagli che prendono spunto dagli elementi della natura. I designer attingono al passato di Goldwin, nato come fabbrica di maglieria, riportando sulle piste da sci la lana – una fibra che regola naturalmente l’umidità, la temperatura e l’odore – con un design sofisticato e massimo comfort. La maggior parte dei capi sono realizzati in WHOLEGARMENT, la prima maglia al mondo senza cuciture prodotta in Giappone con una tecnologia innovativa e sostenibile, che consuma la quantità di filato richiesta senza alcun spreco.

Il progetto seleziona con cura materiali che hanno un impatto ambientale minimo, come lana Mulesing free, nylon e poliestere riciclati e materiali eco-friendly come i rifiuti oceanici rigenerati; in questo progetto Goldwin sarà il primo a utilizzare i nuovi materiali dell’azienda biotecnologica Spiber, tra cui Brewed Protein prodotto dalla biomassa di origine vegetale, per shell jackets, denim e maglieria. Partendo da un basso impatto, il progetto ha l’obiettivo di diventare zero waste. Tutti i prodotti sono realizzati in Giappone per ridurre la carbon footprint nella produzione. Per aumentare la durata dei capi sempre in un approccio sostenibile, Goldwin offrirà in tutto il modo un servizio di repair presso la fabbrica di Toyama.