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La MFW, nella sua edizione uomo, è tornata alla normalità e Milano è tornata a essere “the place to be” del fashion system. Dopo stagioni digitali e cauti approcci ibridi, per la SS 23, siamo tornati alla presenza. Un calendario ricco, quello meneghino, dedicato alle collezioni maschili che tornato ad animare la città, con il supporto del ministero degli Affari esteri, Ice Agenzia e il Comune di Milano.

In calendario ben 25 sfilate – trasmesse anche in streaming e molte anche su Instagram – 24 presentazioni, 3 su appuntamento, 5 contenuti digitali e 9 eventi per un totale di 66 appuntamenti di cui 61 fisici. Kiton ha aperto la manifestazione, mentre a chiudere è stato Zegna. Questo ha portato stampa, influencer e vip all’interno dell’Oasi Zegna a Triverio, sorprendendo tutti con un suggestivo show sul tetto del lanificio fondato nel 1910. L’ultimo giorno, martedì 21 giugno, invece è stato dedicato ai contenuti digitali sulla piattaforma di CNMI.

“Una fashion week con grandi ritorni e molti nuovi arrivi”, ha detto il presidente di Cnmi, Carlo Capasa. “A dimostrazione del fatto che Milano continua a essere una capitale della moda viva e appealing per un pubblico internazionale. Stiamo vivendo un momento di difficoltà dovuto alla guerra e alla pandemia che sta colpendo nuovamente la Cina. È importante che la moda continui a dare un messaggio di positività e speranza, rispondendo alle istanze del tempo attuale con una particolare attenzione alla sostenibilità, inclusione e supportando le nuove generazioni”.

Sono tornati a sfilare in presenza Moschino e Versace. Grande come back in calendario per Marcelo Burlon County of Milan, con una sfilata e con un evento serale in occasione del decimo anniversario del brand, ma anche anche Plein Sport e Billionaire. Debutto meneghino invece per JW Anderson, che a gennaio aveva presentato un contenuto digitale. Ma anche 44 Label Group, brand fondato dal DJ berlinese Max Kobosil. E ancora novità per il cinese Joeone e i brand italiani Family First, Simon Cracker e il designer indiano Dhruv KapoorEtro  ha sfilato con l’ultima collezione disegnata da Kean Etro, prima di passare il testimone allo stilista Marco De Vincenzo.
Gucci è tornato con una presentazione speciale, lanciando una capsule a quatto mani, Gucci HA HA HA, di Alessandro Michele e Harry Styles. Di nuovo presente Corneliani, che celebra l’ingresso di Paul Surridge come designer per la collezione Circle. Oltre a Pal Zileri, con la sua collezione ispirata al viaggio di Marco Polo, e allo stilista campano Luca Larenza. Debuttano con una presentazione i brand Lessico Familiare|Gianmarco Porru, Altea, Sease, il marchio dei fratelli Franco e Giacomo Loro Piana, mentre il brand inglese Charles Jeffrey Loverboy ha scelto un format digitale per la sua prima Milano Fashion Week.