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Nella giornata di venerdì 17 giugno 2022, si è conclusa la 102esima edizione di Pitti con oltre 10.600 buyer, 4.200 da circa 70 Paesi esteri, contando all’incirca un 40% rispetto al totale e, complessivamente, 16.000 visitatori.

Tra i mercati stranieri più presenti si trovano la Germania, l’Olanda, la Gran Bretagna, la Spagna, la Turchia e la Francia. Ma anche Stati Uniti, Svizzera, Belgio, Austria, Polonia, Corea del Sud, Danimarca, Giappone, Grecia.

Come lo stesso Raffaello Napoleoneamministratore delegato di Pitti Immagine – ha evidenziato che, nonostante le severe restrizioni in alcuni di questi Paesi, in fiera erano presenti quasi 200 buyer americani, 73 giapponesi, 80 coreani e alcuni dalla Cina. Tanti provenivano anche da Norvegia, Svezia, Danimarca, Canada, Messico e Australia. E ancora, era presente il gruppo dei Balcani, del Golfo e dell’est Europa.

Si tratta di dati sicuramente molto rassicuranti, basti pensare che lo scorso giugno si sono presentati 300 espositori in Fortezza e questa volta ci sono quasi 700 collezioni, anche se i livelli pre pandemia sono ancora lontani.

“Rispetto all’edizione estiva del 2021, i compratori italiani sono aumentati del 135%, quelli stranieri del 360%. E non è soltanto una questione di numeri. La qualità è stata molto alta, abbiamo avuto i migliori buyers, motivati e intenzionati a far tornare i clienti nei loro negozi e department store”, commenta Napoleone.