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Roma, caput mundi. Ma anche culla di creatività.
Si sta svolgendo proprio in questi giorni nella Capitale la nuova edizione di Altaroma, la fashion week che da anni fa splendere la città e che svela, stagione dopo stagione, talenti, sogni, education e passione.
La nuova edizione della kermesse, realizzata in sinergia con Regione Lazio, Comune di Roma e Camera di Commercio, insieme al supporto di ICE (agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), presenta sfilate, presentazioni, tavole rotonde e contest al mondo degli addetti al settore (giornalisti e più di 70 buyer internazionali).
Il risultato è un appuntamento davvero da non perdere. 
“Roma conta 14.500 imprese nei settori tessili e sartoriali, di queste 2.300 sono artigiane. I dati dell’export romano relativi al primo trimestre del 2022 sono in aumento del 39% rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2019, toccando quota 251 milioni di euro”, ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Lorenzo Tagliavanti.
Un risultato davvero degno di nota. Ma la grande novità della stagione è che Altaroma diventerà fondazione entro l’anno.
“La fondazione testimonia il nuovo protagonismo di Roma Capitale, come dimostrano i fondi che verranno stanziati dal Pnrr per il territorio, dai 17 ai 20 miliardi di euro, investiti per dare vita a tanti progetti. Per la moda c’è un inedito collegamento tra aziende e istituzioni”, racconta l’assessore della Regione Lazio Paolo Orneli.
Sulle passerelle di Altaroma, sfilano brand made In Italy e nell’hub espositivo dedicato ai marchi emergenti, lo Showcase, vengono svelate nuove collezioni di accessori e abbigliamento (tra queste, le nuove creazioni di Alessandra Milano, 0770, Annagiulia Firenze, Casa Preti, Italian Family, Simone Tessadori e Yese Studio). 
Ieri sera, nella piazza del Campidoglio, si è svolta anche la nuova edizione di Who Is On Next?, il progetto di scouting e concorso dedicato ai nuovi creativi della moda italiana realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia.
I due vincitori sono Setchu di Satoshi Kuwata (per l’abbigliamento donna), seguito da Mokoo di Bum-Mo Koo (per l’abbigliamento uomo), cui viene riconosciuto un premio in denaro e la visibilità sulla testata Vogue Italia.
Visibilità che sarà riconosciuta anche a Lessico Familiare di Alice Curti, Riccardo Scaburri e Alberto Petillo (abbigliamento genderless), terzo classificato di questa edizione. Non solo, Altaroma ospiterà durante la Manifestazione Altaroma 2023 tutti i finalisti e vincitori di questa edizione, mentre Camera Nazionale della Moda Italiana offrirà la possibilità di presentare le collezioni vincitrici durante la Milano Fashion Week Women’s Collection settembre 2022.
Mentre a Gams Note di Alesandro Marchetto (abbigliamento uomo) e a Karim Daoudi (accessori donna) va il premio Pitti Tutoring & Consulting Award, ovvero sei mesi di mentorship pro bono per sostenere e valorizzare i fashion designer nel loro percorso professionale e creativo sul mercato del sistema moda
di Angelo Ruggeri