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Il brand toscano maschile Gianni Lupo, ha recentemente presentato la nuova collezione PE 23, ispirata all’Ethno Folk, con uno speciale evento e fashion show, in pieno stile newyorkese, organizzato all’Angel Roofbar dell’hotel Calimala, durante l’ultima kermesse di Pitti Uomo 102 .

La collezione si presenta come un formale dai tratti sartoriali. Al tempo stesso però le linee appaiono destrutturate e rivisitate nei volumi. Proprio perché destinata a un target giovane, che segue le tendenze ma in un’ottica personale. Punti chiave della collezione i completi monocromatici dalle vestibilità over. E ancora i pantaloni cropped con pinces, e infine i set in felpa. Pe quanto riguarda i colori la palette è un mix tra toni naturali e freddi. Si al pavone e al verde acqua, scelti per esaltare il concept sobrio e minimale del brand.

Presentati in sfilata anche i look iconici ed essenziali della linea Gianni Lupo Double Label.

Il brand toscano Gianni Lupo, nasce nel 2013,  dall’idea di Gianni Jia. La sua volontà è quella di creare un brand maschile, in grado di vestire l’uomo in tutti i momenti della sua giornata. Consolidato a livello nazionale ed internazionale, il brand vanta 10 anni di esperienza nel settore abbigliamento uomo. Presente in molti paesi con oltre 700 rivenditori, l’azienda conta a oggi una distribuzione capillare in tutta Europa. E mira ad un progetto di totale internazionalizzazione e sviluppo tecnologico.

Con una rete vendita sviluppata in modo capillare sia in Italia che all’estero, Gianni Lupo conta oggi 500 rivenditori in Italia e 250 in Europa. Con tutti mantiene rapporti consolidati da anni e, post Covid, ha avviato un sistema di comunicazione e di acquisto completamente digitale tramite la app B2B. Inoltre l’azienda fiorentina collabora attivamente con piattoforme online di spessore, quali Zalando e Simons (Canada).

Il primo flagship store del brand toscano, si trova nel cuore di Firenze. Esattamente in Via de’ Cerretani 41r, destinazione di eccellenza per lo shopping fiorentino. Nel concept store, che vanta 4 vetrine su strada e tre piani espositivi, si respira l’essenza del brand. L’attenzione nei dettagli nella creazione di ogni prodotto ne contraddistingue anche la mission. Uno store che rappresenta in toto lo stile Gianni Lupo. Creato in collaborazione con uno degli studi di interior design più rinomati nel settore fashion, TRIBECA Factory.

Gianni Lupo nasce come brand specializzato nel jeans. Proprio da qui sta iniziando la sua transizione verso produzioni consapevoli. E lo fa utilizzando un filato che proviene dal riciclo delle bottiglie di plastica. Il marchio sta investendo e lavorando intensamente sulle peculiarità produttive, affinché la conversione sia possibile già dalla stagione SS 23. Certo nell’affermare che devono essere le aziende in primis a cambiare le loro abitudini il brand vuole trasmettere questo concetto anche ai consumer. In questa ottica fondamentale quindi ridurre le quantità di produzioni, attraverso collezioni on demand. Annullando il rischio di overproduction, e creando una filiera che condivide gli stessi principi sostenibili. Fondamentale anche comunicare ai clienti la creatività e la qualità che c’è dietro ai prodotti sostenibili, cercando di educare ad un acquisto eticamente corretto.