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Nonostante le continue complessità dovute alla pandemia da Covid-19 e alla guerra tra Russia e Ucraina, il primo quadrimestre del 2022 si è chiuso in positivo. E, per quanto riguarda l’intero comparto italiano di abbigliamento, calzature e accessori donna, l’anno corrente sembra confermare le previsioni a rialzo. Si parla infatti di un forte incremento dell’export per i produttori, di una corsa ai 100 miliardi di fatturato del settore e di un ottimo giro d’affari per gli store fisici. In occasione degli eventi di Milano Moda Donna è stata realizzata un’analisi ad hoc da Fashion Bank, banca dati specializzata nel fashion system, prendendo in considerazione circa 30.000 punti vendita multimarca italiani che propongono (per almeno il 20%) prodotti donna. Grazie anche al supporto dell’Istituto italiano di ricerche di mercato specializzato nel segmento moda, Sita Ricerca, che ha fornito i dati di consumo, è stata scattata una fotografia dell’andamento di questo comparto durante i primi quattro mesi dell’anno in corso.

Il mercato multibrand donna italiano

È stato preso in analisi un campione di negozi sulla base del loro posizionamento, partendo dal luxury fino a raggiungere l’exclusive, i best, i good e i moderate. Per quanto riguarda in generale i multibrand dello Stivale, la media dei loro acquisti annuali si aggira intorno a una fascia che va dai 100 mila ai 500 mila euro. E una delle caratteristiche fondamentali di questo tipo di distribuzione nel Bel Paese è la presenza di una notevole quantità di piccoli store.

Partendo da Nord, le regioni che si trovano sul podio per maggiore concentrazione di negozi donna sono: Lombardia (3.536), Emilia-Romagna (2.361) e Veneto (2.189). Al Centro, invece, il primo posto se lo aggiudica il Lazio (2.457), seguito da Toscana (2.121) e Marche (901). Infine, il Sud e le Isole vedono in testa la Campania (2.630), la Puglia (2.243) e la Sicilia (2.008). È stata, poi, realizzata un’ulteriore classificazione del segmento che suddivide questo mercato in confezioni (17.790), calzature (5.149), articoli sportivi (2.114), accessori (1.574) intimo e mare (1.487) e altro (249).

Il mercato multibrand donna italiano

È stato preso in analisi un campione di negozi sulla base del loro posizionamento, partendo dal luxury fino a raggiungere l’exclusive, i best, i good e i moderate. Per quanto riguarda in generale i multibrand, lo Stivale presenta principalmente boutique di medio livello con una fascia prezzo che va dai 100 mila ai 500 mila euro. Una delle caratteristiche fondamentali di questo tipo di distribuzione nel Bel Paese è, infatti, la presenza di una notevole quantità di piccoli store. Partendo da Nord, le regioni che si trovano sul podio per maggiore concentrazione di negozi donna sono: Lombardia (3.536), Emilia-Romagna (2.361) e Veneto (2.189). Al Centro, invece, il primo posto se lo aggiudica il Lazio (2.457), seguito da Toscana (2.121) e Marche (901). Infine, il Sud e le Isole vedono in testa la Campania (2.630), la Puglia (2.243) e la Sicilia (2.008). È stata, poi, realizzata un’ulteriore classificazione del segmento che suddivide questo mercato in confezioni (17.790), calzature (5.149), articoli sportivi (2.114), accessori (1.574) intimo e mare (1.487) e altro (249).

Fonte: Osservatorio Fashion Bank

L’analisi

Tenendo conto dei valori dei canali di vendita sia fisici che digital, sono stati messi a confronto i consumi (nel grafico identificati come “spesa”) dei primi quadrimestri degli ultimi quattro anni solari. I risultati del first quarter del 2022 rispetto al 2021 evidenziano come, sia per quanto riguarda l’abbigliamento che le calzature donna, si sia registrato un incremento dei consumi di quasi un quarto (+26,9%). Trend dovuto, sicuramente, alle rigide restrizioni applicate durante il periodo pandemico. Infatti, i livelli pre-Covid sono ancora lontani: rispetto al 2019, l’anno in corso è sotto del -11%.