In questo articolo si parla di:

Un passo importante per la strategia di ampliamento della rete retail europea, in particolare quella italiana, di Zimmermann. Il marchio ha proseguito la sua espansione con l’opening di una boutique a Firenze, precisamente in via de’ Tornabuoni, 1, 7R/9R.

La quinta in Italia, dopo l’apertura a Capri (2019), Milano (2020), Forte dei Marmi (luglio 2021) e Roma (ottobre 2021).

Le sue origini australiane hanno influenzato la progettazione dell’intero store, realizzata dallo Studio McQualter. Con una superficie che si espande su 160 mq, il negozio si trova all’interno di Palazzo Piccioli, edificio storico del XVI secolo che affaccia sull’Arno, nel cuore di Firenze.

Tutto lo spazio presenta elementi metallici in ottone bronzato e rame invecchiato. Per quanto riguarda i mobili, questi risultano un mix di pezzi originali e d’epoca, tra cui una lounge chair di Warren Platner e sedie a tulipano di Eero Saarinen del 1957.

Il pavimento Palladiano, le piastrelle del terrazzo veneziano e l’antico parquet francese, insieme, creano un effetto di fusione di epoche e Paesi con un mix d’ispirazioni e design.

Infine, tutte le opere d’arte all’interno del negozio sono realizzate da artisti australiani come Jordy van den Nieuwendijk, Pia Murphy, Guy Warren e Nori Lindsay.

“Siamo entusiasti di aprire la nostra boutique a Firenze, una delle mie città italiane preferite. Mi lascio sempre ispirare dalla storia, dall’arte e dall’architettura. Lo spazio accoglie arredi di diverse epoche e uno dei pezzi chiave è un mobile proveniente da un’antica farmacia realizzato a inizio ‘800 nella città umbra di Orvieto. Avrò l’opportunità di tornare a visitare la boutique in ottobre”, afferma Nicky Zimmermann, direttore creativo & co-founder di Zimmermann.