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Boglioli si lancia nella sostenibilità a 360° con “Four Elements“. La capsule vede svariate tecniche per eccellere nel campo ecologico in prima linea: protagonista della proposta è il cashmere riciclato.

Il filato è puramente derivato da capi dismessi, ricavati da un attento processo di rigenerazione della fibra. La qualità, inoltre, è assicurata tramite la certificazione GRS (Global Recycled Standard). L’etichetta proveniente dall’organizzazione omonima, è promotrice del rispetto dell’ambiente durante tutte le fasi di produzione.

L’aspetto principale, però, è certamente il richiamo ai pezzi iconici del brand. I tre capi presentati richiamano l’aspetto sartoriale del marchio ricreandolo per un target più giovanile sfidando il confine tra formale e informale. L’uomo, che vuole vestire l’azienda made in Italy, è una persona che ricerca la qualità e la durevolezza nei propri capi.

Il must have della linea è sicuramente la K-Jacket che dopo 20 anni da cult, negli armadi dei fan, torna con un nuovo aspetto 100% eco.

Le colorazioni selezionate sono sui toni del beige grazie alla tintura in capo, nuova tecnica know-how della griffe. Le nuance sono strettamente collegate al modello che presenta al suo esterno, oltre a una silhouette fluida decostruita e sfoderata, delle tasche a toppa, due bottoni e spacchi sul retro.