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Palm Angels sotto la direzione di Francesco Ragazzi torna dove tutto è cominciato.

Il progetto proposto si è sviluppato con l’apertura di un pop-up store a Maxfield, Los Angeles, visitabile per tre settimane. Il luogo prescelto è stato una pietra miliare per il marchio.

Da quel quartiere americano il designer nel 2011 è stato indirizzato verso il suo stile caratterizzante delle sue creazioni. Il tutto è nato grazie al book fotografico, rappresentante gli skater della zona, da lui creato.

Il punto vendita ha esposto svariate caratteristiche uniche: dal design tipico del brand alle atmosfere che coesistono tra loro all’interno dello spazio espositivo. Ma la cosa che di più attrae è il continuo cambiamento delle collezioni al suo interno.

Questa linea outerwear rispecchia a pieno la città di Los Angeles, creando uno stile individualista e contemporaneo. Il concetto principale, però, è quello di ricreare le uniformi dei maggiori sport statunitensi tramite capi rivisitati in chiave over.

Ragazzi ha affermato: “Palm Angels è nato come un libro fotografico di immagini in bianco e nero sugli skater di Los Angeles, che ho scattato nel 2011. In quel momento la mia passione per la fotografia, come forma di espressione artistica, e lo stile di vita di Los Angeles vissuto in modo autentico solo in luoghi come Venice Beach sono stati i motivi che mi hanno spinto a creare il libro. Sono cresciuto con l’immaginario americano, in particolare quello della West e East Coast, che ho poi trasferito in Palm Angels. La possibilità di presentare il brand a Los Angeles, tramite una boutique esclusiva, è oggi per me un vero ritorno alle origini”.

Il disegno finale a cui mira l’azienda è quello di esprimere i propri valori, donando una sensazione di appartenenza.