In questo articolo si parla di:

Il suo è un dna forte che si basa su quattro valori essenziali: qualità, comfort, singolarità e convenienza.

In questo modo, Satorisan, con la collezione FW 2023, continua a “camminare in modo consapevole” grazie a una serie di prodotti comodi e dalla vestibilità e finitura che migliorano solo con il tempo.

Durante l’edizione 103 di Pitti, il marchio ha presentato i nuovi modelli della proposta invernale: Chacrona Metta Eucaiptus e Earth Boot (entrambe rappresentate in foto).

Ne abbiamo parlato con Alejandro Monzo, ceo e founder di Satorisan.

Qual è la vostra strategia per quanto riguarda il brand e il prodotto?

Stiamo aggiornando e aumentando la qualità delle nostre scarpe. Per la SS 23, abbiamo lanciato la linea “5 elements”, un nome che deriva dalla filosofia taoista ed è l’essenza della natura dell’universo. Dunque, abbiamo realizzato la calzatura “Earth” e per il prossimo inverno abbiamo creato il nuovo “Earth Boot”, una scarpa veramente speciale. Inoltre, stiamo avviando una strategia in Italia per entrare in contatto con clienti inediti, realizzando un packaging su misura.

A febbraio presenterete qualcosa in occasione della Milano Fashion Week donna?

La scorsa stagione abbiamo deciso di realizzare la maggior parte delle nostre calzature unisex, mentre per questa le collezioni saranno divise. Questo perché la nostra volontà è quella di realizzare delle scarpe specifiche per lui e per lei con dettagli e colori ben distinti. Inoltre, abbiamo dato vita a un nuovo progetto per la donna che prende il nome “Unalome”: un simbolo che appartiene alla tradizione buddhista e rappresenta il percorso esistenziale dell’individuo e ogni soggetto assume dei significati ben precisi. È il senso della vita.

La vostra proposta prodotto è cambiata. Il vostro dna è rimasto sempre lo stesso?

Assolutamente sì, anche se abbiamo aggiornato il design delle nostre calzature non significa che il dna è cambiato. È rimasto sempre lo stesso e si focalizza sui nostri quattro valori essenziali: qualità, comfort, singolarità e convenienza. Chi ama e si fida di noi e il nostro brand, vorrà provare anche altre tipologie di scarpa che, per estetica, si allontanano dalle Chacrona, per esempio.

Qual è la scarpa che più state spingendo per la donna?

Probabilmente la linea Chacrona e Chacrona Metta.

Quanto conta l’uomo rispetto alla donna?

Attualmente negli store è presente la linea unisex ma direi che, in percentuale, siamo 60% uomo e 40% donna. Ma adesso, con la decisione di tenere separati i due sessi, vediamo come si svilupperà il tutto.

Qual è il vostro mercato di riferimento? È importante l’Italia?

È importantissima, è il nostro primo mercato. La classifica è sempre stata Spagna, Germania e Italia, ma con la SS 23 lo Stivale ha avuto una forte spinta ed è salito al primo posto.

di Cristiano Zanni