Conclusa con soddisfazione l’edizione 103 di Pitti, e in concomitanza con le Fashion Week europee, Berlino e Parigi hanno puntato i riflettori sulle storiche fiere di settore: Premium & Seek e Who’s Next.

A questi eventi consolidati si sono aggiunti recentemente dei concetti nuovi e di nicchia per fare business, all’interno di location molto particolari. Stiamo parlando di Union Showroom, che ha debuttato nel centro di Berlino in uno spazio di grande appeal che aveva ospitato Seek agli albori.

A Parigi, Welcome Edition e Man/Woman Show hanno consolidato un nuovo modo di coinvolgere buyer e addetti ai lavori in luoghi storici e ricercati e in un’atmosfera piacevole e conviviale. Qui, i brand possono organizzare visite su appuntamento in tutta tranquillità.

In Europa, i trade show tradizionali continueranno a reggere il confronto o rischieranno di perdere terreno a favore di questi nuovi concept?

Premium & Seek: “Il luogo ideale per la moda e le tecnologie sostenibili”

In Europa è tra le più grandi fiere della moda contemporanea. Con oltre 500 espositori, Premium & Seek è l’appuntamento che attraverso un mix di marchi di abbigliamento maschile e femminile, accessori e calzature curati e rilevanti per il mercato, propone ogni anno novità al settore.

Ormai diventata fondamentale, la sostenibilità è entrata a far parte della fiera in maniera consistente grazie a nuove alleanze come il 202030 – The Berlin Fashion Summit e il Conscious Club.

Dopo il successo estivo, anche questa edizione si è conclusa positivamente, con una qualità dei visitatori oltre le aspettative e con nuovi concept.

“Berlino è certamente la capitale della moda e la Berlin Fashion Week lo ha dimostrato in modo impressionante negli ultimi giorni. La città è il luogo ideale per questo settore ma anche per le tecnologie sostenibili. Qui nascono idee che si spera abbiano un impatto duraturo sul mondo. La collaborazione con il Gruppo Premium mette in evidenza questo aspetto in maniera ancora più evidente. Sono lieto che Premium sia tornata a Berlino e che stia contribuendo ad aumentare la consapevolezza della moda e ad ancorare la sostenibilità come componente fissa”, ha dichiarato Michael Biel, state secretary of the senate department for economics, energy and public enterprises.

A Seek hanno partecipato grandi nomi internazionali come la francese Galeries Lafayette e la spagnola The Room e il green trend è stato il maggiore protagonista. Anche qui, infatti, l’uso di tessuti riciclati è in aumento ed è diventato standard nella strategia di comunicazione di molti marchi.

“È stata un’ottima fiera per noi. Abbiamo potuto negoziare, fare ordini e trovare nuovi potenziali partner. Abbiamo deciso deliberatamente di non visitare showroom temporaneamente affittati al di fuori della fiera perché vogliamo comunque una sede centrale in cui poter lavorare efficacemente nei tre giorni per risparmiare di viaggio durante il resto della stagione”, ha affermato Nadine Legler, team lead acquisti di Outfittery.

Il fashion vola a Parigi e raggiunge Who’s Next

Due appuntamenti all’anno, a gennaio e settembre, per presentare collezioni prêt-à-porter, accessori, bellezza e lifestyle.

Una tre giorni che ha portato nella capitale francese quasi 1.500 marchi e fornitori in cinque saloni: Who’s Next, Impact, Bijorhca, Salone Internazionale della Lingerie e Interfilière Paris.

“È perché oggi, giornalmente, siamo costantemente presenti nel mondo del digitale, che il tempo per incontrarsi e parlare di persona è diventato ancora più importante, denso e concentrato”, spiega Frédéric Maus, ceo di WSN. E continua: “In questo tempio fisico della vendita all’ingrosso, abbiamo integrato un’offerta omnichannel con un pop-up di prodotti di design selezionati da WSN che si possono trovare sulla nostra piattaforma CXMP, lanciata un anno fa”.

Tra i top brand internazionali, l’Italia si aggiudica il primo posto (13%), seguita da Spagna (9%), India (6%), Germania (4%) e Turchia (4%). La presenza maggiore è stata registrata dai marchi francesi (46%).

“Oggi il wholesale si presenta più nello stile di un pop-up. Prendiamo l’esempio dei DNVB, marchi che si sono sviluppati con successo sul mercato digitale negli ultimi anni. Sono una benedizione per i grandi magazzini che li accolgono con pop-up e corner. Abbiamo un ruolo reale da svolgere come fornitori di contenuti in questa relazione e aiutiamo anche questi nuovi volti a crescere. Noi stessi siamo una grande vetrina per la creazione”, commenta Sylvie Pourrat, director of the WSN Offer.