Raggiunto un importante traguardo nel progetto per l’istituzione del Parco Nazionale del fiume Vjosa: è stato presentato lo studio di fattibilità da parte del team di esperti

Il progetto

A giugno 2022 il governo albanese ha firmato un accordo con Patagonia che sanciva l’impegno delle due parti a collaborare per l’istituzione del Parco Nazionale del fiume selvaggio Vjosa.
Appena sei mesi dopo, nella giornata del 24 gennaio, un altro passo storico è stato raggiunto: è stato consegnato lo studio di fattibilità da parte del team di esperti. La squadra, composta da più di trenta membri, ha lavorato sul campo per sei mesi.  Tra gli specialisti coinvolti, ci sono coordinatori locali e internazionali, i rappresentanti dell’IUCN, di Patagonia e di EcoAlbania.

Gli esperti hanno svolto analisi approfondite, condotte in settori quali l’ecoturismo, la geomorfologia, l’ecologia, la pianificazione e la gestione delle aree naturali protette. Il documento presenta anche l’analisi del finanziamento sostenibile dei Parchi Nazionali, la legislazione e la valutazione dell’impatto sociale e ambientale. Lo studio include infine le consultazioni avvenute con i gruppi di interesse, nonché la comunicazione ai cittadini.
Il documento si concentra sulla protezione a lungo termine dell’ecosistema e della biodiversità del bacino del Vjosa. Questo, attraverso analisi, linee guida e proposte di modelli che consentano la gestione ambientale nonché lo sviluppo del “turismo green” e di forme di produzione agricola sostenibile nei territori che costeggiano il Vjosa e i suoi affluenti.

La proposta

Il gruppo ha redatto una proposta tecnica per la realizzazione del Parco Nazionale che sarà attuata in due fasi. La prima riguarderà il canale attivo del fiume, più alcuni terreni e vegetazione fluviale all’interno del canale attivo o a rischio inondazione ed erosione (oltre 400km di lunghezza). La seconda fase invece aggiungerà le aree che vengono inondate ogni 30-50 anni e alcuni terreni privati – previa consultazione delle parti interessate.

La proposta comprende lo sviluppo di un concept per la struttura di gestione del parco. L’obiettivo è di servire da modello per altri parchi nazionali e creare un nuovo esempio di protezione fluviale a livello globale.

Lo studio è disponibile qui, in albanese e in inglese.

Come prossimo passo, l’Agenzia Nazionale per le Aree Protette (NAPA), con il patrocinio del Ministero del Turismo e dell’Ambiente albanese, condurrà una serie di consultazioni pubbliche. Saranno interessati tutti i 12 comuni attraversati dal Vjosa e i suoi affluenti, tra cui Valona, Tepelena e Gjirokastër. Parallelamente, lo studio e la proposta per la fase I saranno esaminati dai ministeri e dalle agenzie che si occupano di quest’area. Dopo queste consultazioni ufficiali, il Ministero del Turismo e dell’Ambiente fornirà una proposta dettagliata per la fase I al Consiglio dei Ministri, per l’approvazione finale. La dichiarazione della fase I del Parco Nazionale, con lo standard di categoria II dell’IUCN, è prevista per la primavera del 2023.