Serge Brunschwig, il ceo e presidente di Fendi e consigliere di amministrazione di Altagamma, è il nuovo supervisore dei progetti e delle attività relative allo Sviluppo del Capitale Umano e dei Talenti.

Il nuovo consiglio si è formato a inizio 2023 e sarà in carica per tre anni e questo cambio, anche se recente, sta già portando delle novità. Nel triennio, che durerà fino al 2025, le attività relative alla valorizzazione e alla promozione dei mestieri manifatturieri saranno sotto la supervisione di Brushwig. Tra le attività ne spicca una in particolare, il progetto: Adotta Una Scuola iniziato nel 2021 insieme al ministero dell’istruzione.

Secondo Matteo Lunelli, presidente di Altagamma “il talento e il saper fare manifatturiero sono il cuore dell’eccellenza creativa italiana. È un patrimonio che va tutelato e tramandato alle generazioni future, stimolando le vocazioni dei giovani e creando adeguati percorsi formativi. Serge Brunschwig, già Consigliere della Fondazione, ha sempre dimostrato una forte sensibilità per queste tematiche e una profonda conoscenza delle criticità ad esse legate. La sua determinazione e l’impegno che generosamente dedicherà a questa delega saranno elementi cruciali per portare l’istanza a livello istituzionale e per sensibilizzare famiglie e giovani su questi appassionanti percorsi di carriera”.

Nel settore del supporto allo sviluppo dei talenti imprenditoriali la delega contiene anche il coordinamento del Premio Giovani Imprese Altagamma. Quest’anno sarà l’ottava edizione per la premiazione del progetto che sostiene le giovani imprese culturali e creative italiane.

Sono molto felice di questa delega perché credo che il valore più grande risieda nelle persone, ed è per questo motivo che con Fendi e Altagamma siamo fortemente impegnati nel creare iniziative e progetti speciali che favoriscano proprio lo sviluppo e la trasmissione del know-how da una generazione all’altra. Vogliamo promuovere e dimostrare alle nuove generazioni che l’artigianato nel settore del lusso rappresenta una vera opportunità di lavoro. Le botteghe e gli atelier italiani che collaborano con noi sono il cuore del made in Italy e siamo orgogliosi di formare e promuovere nuovi artigiani che contribuiscano alla salvaguardia del savoir-faire italiano”, dichiara Serge Brunschwig.