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Abbiamo avuto l’opportunità di visitare una maglieria storica, d’altri tempi, Somma&c., che porta tra l’altro magnificamente i sui 120 anni di vita ed è ubicata sorprendentemente nel centro di Fidenza.
Siamo stati accompagnati in questo tour, carico di emozioni e aneddoti all’interno del suo regno da Mario Somma, co-fondatore, direttore generale e creativo della Somma&c. che possiede il brand di maglieria Svevo.

Mario Somma, co-fondatore di Svevo

Una realtà partita da Napoli oltre un secolo fa, con il fondatore e capostipite Nicola Somma, che, stabilitosi a Bari per vendere maglieria, è riuscito a creare una realtà produttiva che si è poi tramandata nel tempo. Non è un caso che il nome Svevo omaggia proprio l’omonimo castello barese.  Negli Anni ’90 l’azienda si trasferisce a Fidenza, in provincia di Parma. Subentrando alla storica realtà produttiva Avon Celli. Dalla vendita alla produzione il passo è stato breve: qui Svevo realizza oggi 200 capi al giorno, con un processo meticoloso, che prevede 24 passaggi di lavorazione, di cui più della metà realizzati artigianalmente.

Uno scatto dell’archivio storico Avon Celli

Svevo: la famiglia Somma alla 4° generazione

Oggi l’azienda è arrivata alla 4° generazione della famiglia Somma: Mario è il vulcanico e visionario comandante dell’azienda, appassionato velista, sempre pronto a sfruttare al meglio i refoli di vento che hanno caratterizzato e cambiato il mondo della maglieria. Gestendo al meglio le evoluzioni degli ultimi anni, è lui a occuparsi della gestione dell’azienda, e lo fa cercando di tenere la barra dritta, sfruttando al meglio le opportunità che si presentano in navigazione. È supportato magistralmente dalla pragmatica sorella Vittoria, responsabile della produzione, che non lascia mai nulla al caso, garantendo sempre risultati ottimali.

Somma&c. un’azienda in continua crescita

Somma&c., specializzata in maglieria luxury made in Italy, dal 2007 è controllata per il 60% dal gruppo Kiton. Oltre al proprio brand produce anche per terzi e ha chiuso con un fatturato di 7 milioni di euro nel 2022. Ma è in continua crescita. “Abbiamo chiuso l’esercizio a +20% sull’anno precedente, che a sua volta aveva visto il medesimo miglioramento sul 2020 e crediamo che questo trend positivo si manterrà anche per l’anno in corso”, ha dichiarato il co-founder, Mario Somma. La società, oltre a essere specializzata in produzione di cashmere, lana e seta, è anche molto attenta al benessere dei dipendenti: ha infatti deciso di distribuire ai propri dipendenti il 10% dei suoi utili, riconoscendo quindi anche a loro il merito dei risultati ottenuti e della propria crescita.

“Negli anni molti sono stati i partners importanti che hanno partecipato, con una quota, alla nostra attività. Ora stiamo lavorando con Kiton, che è il nostro socio più longevo”, ha spiegato Somma. Kiton infatti, oltre a essere socio, è anche cliente, e impiega il 50% della produzione dell’azienda.

 

Già presente in 70 punti vendita in tutto il mondo, tra Europa, Dubai, Hong Kong e Russia, quest’ultimo tra i mercati principali dell’azienda, Svevo è pronto a debuttare con un proprio flahshipstore nel centro di Milano. L’intenzione è infatti quella di aprire presto un monomarca nel Quadrilatero della moda meneghino.


Al prossimo Pitti Uomo, oltre alla nuova collezione, verrà svelata una grande novità: un tessuto brevettato, realizzato in fibre di carbonio, con innumerevoli proprietà tecniche. Di cui però ancora c’è il top secret.

di Cristiano Zanni