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Cruna apre a Como il secondo monomarca e cresce di circa il 70% nel 2023, raggiungendo la doppia cifra sia in Italia che all’estero.

Fondato nel 2013 da Alessandro Fasolo e Tommaso Pinotti, il brand vicentino prosegue la sua crescita e il percorso evolutivo che include lo sviluppo della collezione Donna arrivata alla sua terza stagione. I pilastri su cui Cruna ha basato il suo successo sono estremamente attuali: rigoroso Made in Italy e filiera corta, garantiti dalla collaborazione con i laboratori storici della tradizione manifatturiera locale, design innovativi ma rispettosi dei codici della cultura stilistica italiana, utilizzo esclusivo di materiali pregiati.

Cruna: la storia del brand

Cruna inizia il suo percorso come brand specializzato nel segmento dei pantaloni da uomo. L’innovazione tecnica e stilistica del brand gli hanno consentito di imporsi come uno dei migliori specialisti del pantalone da uomo a livello internazionale. Un progetto imprenditoriale diventato presto “from bottom to up”, sviluppato su una collezione total look puramente Made in Italy oggi espressa sia nell’Uomo che nella Donna. Entrambe le collezioni sono strutturate su 45% pantaloni, 30% knitwear e 25% tra giacche e outwear. Nel tempo si sono consolidate diverse collaborazioni con eccellenze italiane. Tra le quali occorre citare Marzotto Fabrics dalla quale è nata l’etichetta “Marzotto for Cruna” e la prossima con Candiani Denim per quanto attiene l’utilizzo della tecnologia di denim stretch sostenibile Coreva.

Il brand, inizialmente, è stato distribuito in Italia presso multibrand e department store di alto livello, con la volontà di mettere a punto il corretto equilibrio tra qualità del prodotto, prezzo e servizio al cliente.  Ma prima di procedere all’espansione sui mercati esteri. Nel 2018 Cruna inizia il processo di internazionalizzazione che, nel giro di un triennio, consente uno sviluppo worldwide di ampio respiro che porta le sue collezioni in Germania, Svizzera, Austria, Francia, Olanda e Svezia. Raggiungendo anche i primi store in US. Una distribuzione mirata e ponderata che sta consentendo al brand una crescita coerente e di alta gamma presso retailer premium e luxury.

Cruna apre un monobrand a Como

Oggi la collezione Uomo di Cruna è distribuita presso 350 multibrand stores, di cui 180 in Italia, tra cui veri e propri riferimenti della moda internazionale come The Optimist a Los Angeles, Spiga 3 in Svezia e Wicky Boutique in Svizzera. Tra i department stores che ad oggi hanno scelto Cruna, Lodenfrey, Printemps e Rinascente. La collezione Donna ha raggiunto in due sole stagioni 140 punti vendita multibrand.

Lo sviluppo del canale wholesale prosegue con la volontà di aumentare l’incidenza delle vendite all’estero tramite accordi di agenzia e distribuzione di alto livello con le principali realtà distributive Europee. Con la FW24 inizia la nuova collaborazione per Benelux, Nordics e Svizzera che andranno ad aggiungersi ai focus strategici consolidati di Germania e Belgio. Parallelamente è partita la strategia distributiva di entrambe le linee negli Stati Uniti attraverso un partner locale con showroom in Fifth Avenue. I prossimi passi per le prossime stagioni saranno invece tesi al consolidamento dei mercati attuali e all’esplorazione dei mercati di Asia e Far East.

E cresce sia in Italia che all’estero

Nel giugno 2023 il brand presenta il suo primo concept store permanente presso Rinascente a Firenze e a Torino. Dalla SS 24 sarà presente con un concept permanente anche in Rinascente Catania, Roma Fiume e Roma Tritone. Un’esperienza che conduce il brand alla nuova apertura dello store monomarca nel centro storico di Como, secondo punto vendita dopo quello di San Pantaleo in Sardegna. Lo store comasco, sito nel cuore dello shopping cittadino, si sviluppa su due piani dedicati alle collezioni uomo e donna e si contraddistingue per un interior design contemporaneo e ricercato, caratterizzato da materiali e colori caldi e avvolgenti.

Il turnover del brand è cresciuto nell’ultimo triennio 2019-2022. In media del 50% all’anno, con una crescita che nel 2022 ha portato i ricavi netti dai 2 mln ai 3 mln di euro. Si stima una crescita tra il 60-70% nel 2023 per raggiungere i 5 mln, mentre l’obiettivo è quello di raggiungere i 10-12 mln nel 2025.