Milano Unica 38°: sfide e traguardi dell’industria tessile. Si conclude oggi la 38esima edizione di Milano Unica, punto di riferimento per il tessile e l’accessorio d’alta gamma per uomo e donna, che ha visto protagonisti, presso il polo fieristico di Rho-Fieramilano, 609 espositori, tra cui 415 aziende italiane, 93 estere e 101 aziende delle aree speciali, che hanno presentato le collezioni per la PE 2025.

Secondo le stime dell’Ufficio economico di Sistema Moda Italia (Smi), il settore è in frenata rispetto al biennio precedente, ma comunque al di sopra dei livelli del periodo pre-pandemico. Il fatturato del tessile nel 2023 si attesa a oltre 7,7 miliardi di euro, in flessione del 2,5% sul 2022, ma in crescita del 2,2% sul 2019. Sul bilancio sfavorevole incidono sia la contrazione delle vendite sui mercati esteri sia, soprattutto, il mercato interno.

Milano Unica 38°: gli highlights

Nel corso della cerimonia inaugurale è stato affrontato il tema dell’Intelligenza Artificiale nel contesto B2B, e le opportunità che questo strumento può conferire al settore tessile.

“Il tema dell’Intelligenza Artificiale è cruciale e, per quanto complesso, ho voluto affrontarlo, lasciando aperte le riflessioni e le analisi delle funzioni e dell’applicabilità dello strumento nel contesto legato al business B2B per il settore tessile e accessori. Tengo a esprimere la mia soddisfazione verso alcuni aspetti che in questi quattro anni, malgrado la pandamie e le guerre, hanno segnato una crescita esponenziale di Milano Unica. Le ragioni sono da attribuire sicuramente alla valorizzazione dell’offerta, alla quale il nostro evento fieristico, molto attento ai trend di mercato, non ha mai rinunciato. Abbiamo sempre privilegiato l’introduzione di espositori che appartengono alla fascia luxury e absolutely luxury, prevalentemente Made in Italy. Abbiamo aumentato la proposta rivolta al mondo femminile di fascia alta, senza mai abbandonare, anzi analizzando e sviluppandoi gli asset focsli di Milano Unica: Sostenibilità, tracciabilità e formazione. A tal proposito oltre a esprimere un grande ringraziamento al Direttore Generale, Massimo Mosiello, e, davvero uno per uno, a tutto il suo team, che hanno collaborato a questo indiscutibile successo, un altro grazie sopeciale va a Sistema Moda Italia e alla dedizione di Milano Unica nel favorire il percorso formativo rivolto ai giovani, le nostre risorse del futuro”, commenta Alessandro Barberis Canonico.

Un cambio ai vertici è stato annunciato dallo stesso presidente Alessandro Barberis Canonico, che passa il testimone a Simone Canclini, nuovo presidente di Milano Unica. La manifestazione andata in scena dal 30 gennaio al 1° febbraio, si contraddistingue per l’elevata spinta creativa e qualità dei suoi partecipanti, che HUB Style magazine ha avuto il piacere di scoprire.

Gruppo Piacenza

Il Gruppo Piacenza, leader nel panorama del tessile e abbigliamento di alta gamma, presenta a Milano Unica le nuove Collezioni Uomo e Donna per la PE 2025. Impiegando le fibre più pregiate spesso unite in blend, Lanificio F.lli Piacenza 1733 propone per la stagione calda una serie di tessuti ricercati, destinati a look leggeri che mantengono un tocco ricco e morbido, adatti ad ogni stile e occasione. Protagonista indiscusso della Collezione è il cashmere, proposto nell’esclusivo Alashan con un peso camicia di 180gr dato dai fili estremamente fini, e nel suggestivo Alashan Breeze, nel quale si fonde con seta e lino.  “Per la prossima PE 2025, Lanificio F.lli Cerruti dal 1881 ridefinisce lo standard di eleganza per l’abito da uomo di alta gamma con due novità: Nobility Super 150’s e Prestige Super 130’s.” dice Vasiliy Piacenza, brand manager director PIACENZA 1733 e co-amministratore del Gruppo Piacenza. “Si tratta di due tessuti che si ispirano alla drapperia classica ma con un approccio innovativo che conferisce al tessuto un carattere unico, che incarna un’eleganza e un concetto di bellezza senza tempo.”

Tessuto Nobility, F.LLI CERRUTI

Maggia

Evoluzione ed innovazione sono diventati i mantra della realtà biellese di Occhieppo Superiore , che oggi guidata dalla nona generazione guarda al futuro, non solo con nuove strategie che coinvolgono l’assetto e gli obiettivi aziendali, ma anche in termini di proposte di prodotto. Con la SS 2025 Maglificio Maggia, nell’ottica di una produzione sempre più sostenibile, sceglie di ridurre il numero di articoli presenti nella collezione e tale scelta ha un impatto su tempi e risorse: riduzione degli sprechi e garanzie della riproducibilità a tutela delle esigenze dei clienti. “Questa edizione di Milano Unica ci vede molto emozionati sia per il nuovo stand completamente rinnovato negli spazi, che per all’agenda, già piena di appuntamenti con i clienti. Per quello che riguarda le novità di Maggia possiamo dire che abbiamo deciso di intraprendere un percorso importante verso la responsabilità a 360 gradi, inserendo in organizo una figura che si occupa esclusivamente di questo. Vogliamo dare un’ufficialità ulteriore al nostro impegno, con un follow up che sia praticato giorno dopo giorno. A livello produttivo Maggia ha da sempre avuto una sostenibilità di fondo. Ora la stiamo strutturando con una strategia ben precisa, pubblicando il nostro primo Report di Sostenibilità “De Rerum Natura – La Natura delle Cose”, che presenta anche i risultati dell’analisi semplificata di Life Cycle Assessment (LCA) delle emissioni di gas serra generate nel ciclo di produzione del tessuto Jersey, iconico del brand. A questo si aggiunge un Codice Etico, che non è obbligatorio per un’azienda come la nostra, ma che per noi vuol dire comunicare la nostra progressione sull’argomento.” dichiara Ludovico Maggia, direttore commerciale dell’azienda.

 

 

Thermore

Leader globale nel settore delle imbottiture termiche per abbigliamento, il brand è impegnato nella salvaguardia degli oceani da molto tempo. Per questo non utilizza microfibre, che notoriamente inquinano laghi ed oceani contaminando il nostro cibo. Quest’anno, Thermore presenta Ecodown Fibers Ocean, la prima imbottitura termica realizzata al 100% da materie prime ricavate proprio da Ocean Bound Plastics (bottiglie PET). Questi rifiuti plastici abbandonati nei pressi delle coste sono considerati sono potenzialmente pericolosi per l’ecosistema marino in quanto generano, in totale, l’80% dei residui inquinanti presenti nelle acque. Un prodotto in fibra libera estremamente morbido, incredibilmente durevole e la sua struttura a forma multipla, permette di evitare la problematica relativa al clumping, proprio come tutti i prodotti della famiglia Ecodown Fibers. Ecodown Fibers Ocean è Ocean Cycle-certified ed è prodotta presso lo stabilimento all’avanguardia Thermore di Hong Kong.

Tessuti di Sondrio

Tessuti di Sondrio, brand del Gruppo Marzotto attivo fin da fine dell’800 nella produzione di cotone, lino, seta e canapa propone per la PE 2025 tessuti proposte sobrie, essenziali e minimali che si esprimono in articoli fluidi gender neutral, materiali pregiati, dettagli curati fin nei minimi particolari. Lo stesso approccio ricercato si ritrova anche in SHE HER, la prima capsule collection di tessuti dedicati alla moda donna, che ha debuttato in occasione di Milano Unica. Una collezione nata dal desiderio di cercare nel guardaroba maschile tessuti da ingentilire con un gusto prettamente femminile, più morbido e dolce, oversize e fluido.

 

Clerici Tessuto

La nuova collezione di Clerici Tessuto prende ispirazione dalle atmosfere dell’Africa coloniale degli Anni’ 20. Una palette colori che richiama le sfumature della terra, affiancata da accenti di colore come il rosso. La collezione è composta anche da un piccolo gruppo di tessuti tecnici, declinati in diversi pesi e lavorazioni. Ogni tessuto è concepito per uno scopo specifico, crepe de chine o jacquardate per le camicie, taffetas arricchiti con riflessi del rame e organze. Per i capispalla proposte dechesse con disegni jacquard incisi nei tessuti e filati bottonati che creano movimento sulle superfici dei tessuti double face.

Albini 1876

La formalità maschile è in evoluzione e Albini 1876, con la collezione PE 2025, conferma la sua personalità, sempre al passo con i tempi. Tessuti dal gusto Made in Italy arricchiti da performance, per camicie eleganti che diventano l’emblema della nuova camicia classica, ideali per essere a proprio agio in ufficio come la sera a cena, in totale relax senza mai rinunciare allo stile. Prosegue la grande ricerca di Albini Donna nell’ambito dei finissaggi speciali e innovativi, sinonimo di impegno e sperimentazione, declinati su basi estive. Tramite innovativi, giochi tra filati diversi e armature ricercate, il brand presenta per la PE 2025 una serie di tessuti dal gusto molto femminile, elegante e raffinato, che si caratterizzano per trasparenze e leggerezza.

Thomas Mason

Per la collezione PE 2025, Thomas Mason stringe a doppio filo il legame con il suo DNA, fatto di colori audaci, disegnature dal gusto British e filati finissimi, risultato dell’utilizzo delle migliori materie prime al mondo. L’archivio storico del brand, nel quale colori vivaci giocano con raffinati e talvolta eccentrici disegni e fantasie, si ritrova negli abbinamenti della stagione, di inaspettati lilla con giallo o verde acqua con rosa, che affiancano i nuovi colori dall’aspetto fresco e contemporaneo. Le materie prime più straordinarie come Sea Island, una delle varietà di cotone più antiche e rare al mondo, Giza 45, “la regina” tra le specie di cotone egiziane, dalla mano straordinariamente soffice e setosa e Giza 87, il cotone egiziano perfetto per la realizzazione di bianchi brillanti, danno vita a tessuti dai titoli finissimi ideali per creare ‘La Camicia per Eccellenza’, iconica e intramontabile.

Albiate 1830

Gli “Italian Textile Explorers” di Albiate 1830, pionieri di quell’eccezionale innovazione che diventa l’ingrediente ideale per capi d’avanguardia, hanno viaggiato in Giappone, terra di creatività, di conoscenza e di sperimentazione, la cui cultura ha ispirato la collezione Primavera Estate 2025, dal tema Discovering Japan.

Sensitive Fabrics

Urban Safari. È questa la nuova ispirazione per i tessuti Sensitive Fabrics della PE 2025, tra tradizione e modernità. Un viaggio che parte dalla frenesia della metropoli e si snoda attraverso le radici profonde della cultura africana. Esplorare le tradizioni, le usanze e le identità che si intrecciano in un panorama audace e autentico, dove l’estetica tribale si fonde con gli elementi più contemporanei dell’eleganza metropolitana dando vita ad una sinergia unica. Un equilibrio sottile tra il passato e il presente, tra la modernità della moda cittadina e l’essenza ancestrale dell’Africa. Un’armonia visiva, una fusione di colori e decori che narrano storie antiche e richiamano un senso di comunità rinnovato con tonalità calde. Vibranti rossi, gialli e verdi evocano l’energia e la vitalità delle comunità locali, i decori ricchi di significato sono una dichiarazione di identità, esprimendo la voglia di conoscenza, di appartenenza e di unione. Urban Safari è molto più di una tendenza di moda, è un tributo alla ricchezza della diversità e alla ricerca continua di una bellezza che unisce anziché separare. Ingualcibili, indeformabili, antipiega, i tessuti Sensitive Fabrics seguono il corpo adeguandosi ad ogni singolo movimento, grazie all’elasticità tridimensionale. Facili da lavare anche in lavatrice, sono veloci nell’asciugatura, non devono essere stirati. Traspiranti, sono i tessuti ideali per giocare con outfit versatili e confortevoli, il perfetto passe-partout per una quotidianità trasversale vissuta in città, in viaggio o in vacanza, senza tralasciare quel look ricercato, occasione per momenti di stile indimenticabili tipici del made in Italy.

 

SAGLIA ENKA by Brunello

Brunello presenta un progetto innovativo: SAGLIA ENKA, la fodera in viscosa di qualità 100% Made in Europe, responsabile, competitiva, certificata, etica, tracciabile e trasparente in tutti i processi. Per realizzare questa fodera viene utilizzata ENKA viscose filament, un tessuto brevettato prodotto in Germania con un processo di filatura ENKA con tecnologia unica, che recupera tutti i materiali coinvolti e utilizza polpa di cellulosa proveniente da foreste svedesi certificate FSC, gestite sostenibilmente seguendo una rigorosa politica di approvvigionamento del legno. Il filato è biodegradabile e totalmente tracciabile, Il filato viene trasformato in fodera in Italia da Brunello, specialista a livello internazionale dal 1927 per l’eccellenza a livello internazionale nella tessitura di fibre tessili artificiali finalizzata alla realizzazione di fodere e tessuti moda premium. Con una sede aziendale di oltre 65.000 metri quadrati e personale specializzato, Brunello presta massima attenzione alla scelta dei materiali e dei partner, per soddisfare pienamente i pilastri fondamentali di qualità e sostenibilità. Una leadership caratterizzata da tradizione, innovazione ed ecosostenibilità.

Colombo Industrie Tessili

Con Progetto62, Colombo Industrie Tessili esprime una visione poliedrica ed elegante dei tessuti. Il concept alla base delle creazioni è il lusso nella sua più pura accezione. Eleganti trasparenze, tessuti in denim sofisticato, senza trascurare il mondo jacquard. Il brand alterna nuance vibranti e neutre, a questo si unisce lo studio che trasforma le trame del tessuto in superfici tridimensionali. Anche i filati scelti per la collezione sono stati attentamente selezionati per proporre scelte sempre nuove e interessanti. All’interno della collezione è stata inserita una capsule, simbolo di innovazione, progettata in collaborazione con il giovane designer Federico Cina.

di Valeria Oneto e Maria Pina Ciuffreda