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In evidenza un’immagine di Serengeti Eyewear

Dal 3 al 5 febbraio si è tenuto MIDO, l’eyewear show internazionale dell’occhialeria più importante del mondo. Al suo interno si sono svolti degli appuntamenti di approfondimento dell’Otticlub, dove è stato presentato “Certified Sustainable Eyewear”. CSE è il primo programma di certificazione di sostenibilità di prodotto per il settore eyewear.  Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici (ANFAO) e Certottica lo hanno ideato, registrato e promosso. Questo progetto è destinato a diventare il nuovo standard di sostenibilità del prodotto nel mondo dell’occhialeria. Per far diventare quest’idea una realtà, i componenti del prodotto che vanno controllati sono:  frontali, aste, lenti, minuterie metalliche e plastiche.

L’etichetta e i primi test: ANFAO si impegna in una collaborazione

Dopo una fase di attento studio da parte di ANFAO, Certottica, Studio Fieschi e le aziende della Commissione Tecnica dell’Associazione, il programma è stato messo in prova. Lo hanno testato su cinque aziende del settore di diversa tipologia e dimensione attraverso un test pilota. Quest’operazione ha consentito di dare il via al progetto.

La certificazione individua prodotti che rientrano nei canoni della sensibilità, nasce volontariamente e si basa sulle norme UNI EN ISO 14020 e UNI EN ISO 14024 rivolgendosi a tutte le aziende del settore, sia italiane che internazionali. Queste hanno potuto fare domanda di adesione al programma a partire dal 5 febbraio 2024.

L’etichetta CSE prevede che ci sia la certificazione di un terzo brand indipendente, in questo caso Certottica. Dopo il controllo, verrà rilasciata da ANFAO in relazione a una serie di criteri di valutazione specifici per il settore. Queste regole tengono conto di tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto: estrazione risorse, materie prime, produzione, distribuzione, uso e smaltimento.

La valutazione esaminerà fattori ambientali, sociali, economici e tecnologici. Questi criteri verranno aggiornati periodicamente in relazione allo sviluppo tecnologico e alle esigenze del mercato.

Un progetto in continua evoluzione

Presentiamo oggi un progetto importantissimo per il mondo dell’occhialeria per valorizzare l’impegno dei nostri associati volto al miglioramento della prestazione ambientale della filiera. Dopo circa due anni di studi e ricerche che hanno visto impegnata in prima linea la nostra Associazione e CERTOTTICA, ci tengo a evidenziare l’importanza di cogliere e abbracciare quest’iniziativa da subito, perché risponde a una delle sfide più importanti che tutti noi abbiamo davanti: quella della sostenibilità. CSE è una certificazione che ci permetterà di accompagnare nel futuro della sostenibilità le aziende dell’occhialeria, soprattutto le piccole e le medie imprese, verso un percorso più attento alle tematiche ambientali, sociali ed economiche”, afferma Lorraine Berton, presidente ANFAO. 

CSE potrà consentire di:

  • anticipare le politiche europee e internazionali in tema di sostenibilità ambientale del prodotto
  • monitorare i processi produttivi e i fornitori
  • essere parte attiva nel cambiamento di rotta del settore verso la sostenibilità. Ciò si può attuare valorizzando il proprio prodotto sostenibile attraverso un programma riconosciuto globalmente.

Su CSE è stato fatto un grande lavoro che rappresenta un importante passo avanti per tutte le aziende che operano nella filiera dell’occhialeria. È un percorso sfidante per le aziende ed è importante che la distribuzione, il retail, il centro ottico siano informati, formati e consapevoli del significato di CSE per trasferirlo al consumatore finale, il quale oggi è sempre più attento e ricettivo alle tematiche della sostenibilità. Per questo abbiamo voluto presentare CSE a MIDO e avvieremo nel prossimo futuro attività di comunicazione mirate alla conoscenza e alla divulgazione del brand CSE”, spiega Michele Gasparini, vicepresidente ANFAO con delega alla sostenibilità e alle tematiche ESG.