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In occasione della presentazione del calendario della prossima Milano Fashion Week, che si terrà dal 20 al 26 febbraio, dedicata alle presentazioni delle collezioni autunno-inverso 2024/2025 donna, sono stati illustrati i dati dell’andamento del settore moda e le previsioni che ne conseguono.

“Nei prossimi cinque anni la moda italiana crescerà del 20% circa: significa che abbiamo davanti cinque anni buoni. Probabilmente il 2024 non sarà il migliore, ma guardando al medio termine la moda continuerà a performare molto bene”, ha dichiarato Carlo Capasa, presidente della Camera della Moda.

I dati economici del 2023 sottolineano una crescita del 4% rispetto al 2022, come già evidenziato dallo stesso presidente in occasione della Fashion Week maschile. Il fatturato del 2023 è salito a oltre 102 miliardi di euro, di cui 90 di export.

Un trend positivo per il settore, che non deve però distogliere le istituzioni dal fornire il loro sostegno, accompagnando l’evoluzione dell’industria moda verso la giusta direzione.

Tra i temi discussi, spicca l’evoluzione digitale delle piccole imprese, il potenziamento dei fondi per ricerca e sviluppo, il consolidamento della formazione grazie al contributo delle accademie aziendali e l’invito a impiegare gli insegnati pensionati per favorire la trasmissione dei saperi alle nuove generazioni.

Milano Fashion Week: si punta a una nuova strategia

La tanto attesa kermesse milanese punta ad aggiungere un giorno al calendario, una scelta non semplice che determina la modifica di tutti i calendari internazionali delle principali Fashion Week.

“Per noi il problema maggiore è proprio il calendario di settembre. Quello di febbraio, per motivi legati alle presentazioni delle collezioni, è un po’ più agevole. Ho richiesto un giorno aggiuntivo, il martedì, e spero avremo l’approvazione nei prossimi mesi”, ha spiegato Capasa.

Conquistare un giorno in calendario significa far riprogrammare la kermesse di New York e Londra, poiché Milano ha una collocazione centrale nel mese della moda.

Intanto la Milano Fashion Week conta 161 appuntamenti, un numero che potrebbe salire. Di questi, 56 saranno le sfilate fisiche, cinque quelle digitali e 67 le presentazioni.

Saliranno in passerella per la prima volta: Feben supported by Dolce&Gabbana e Sagaboi, mentre torneranno in calendario Marni ed Elisabetta Franchi.

In primo piano i tre debutti: Walter Chiapponi da Blumarine, Adrian Appiolaza da Moschino, Matteo Tamburini da Tod’s.

Per le presentazioni, entrano in calendario: Cosy Sunday, Jarelzhang, Khrisjoy, Maison Jejia e Raisa Vanessa.