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Ricavi pari a 19,6 miliardi euro per il colosso francese del lusso Kering, che nel 2023 ha registrato un calo del 4% a tassi correnti (-2% tassi comparabili). Nel quarto trimestre dell’anno il gruppo ha registrato un fatturato di 4,97 miliardi, in calo del 6%, con un -8% di Gucci pari a 2,528 miliardi.

«In un anno impegnativo per il gruppo, abbiamo rafforzato la nostra organizzazione e compiuto passi significativi per migliorare ulteriormente la visibilità e l’esclusività delle nostre maison. Siamo concentrati sul rilancio di Gucci, facendo leva sul mix unico di artigianalità, tradizione italiana e modernità, che definisce l’identità di questo marchio iconico», ha commentato François-Henri Pinault, presidente e ceo.

Per quanto riguarda gli altri marchi, Saint Laurent ha registrato ricavi per 3,2 miliardi di euro, in calo del 4%, Bottega Veneta ha visto un calo del 5% con un fatturato pari a 1,6 miliardi. Un trend leggermente negativo anche per i brand Brioni, Balenciaga e McQueen.

In controtendenza il segmento eyewear e corporate che ha registrato un aumento delle vendite comparabili del 7%.

“In un contesto che rimane incerto all’inizio del 2024, i continui investimenti nelle nostre maison metteranno pressione sui risultati a breve termine. Grazie all’esperienza maturata all’interno del gruppo in un decennio di eccezionale sviluppo, siamo fiduciosi di raggiungere i nostri obiettivi a lungo termine”, conclude Pinault.