In questo articolo si parla di:

Un hashtag che diventa un neologismo: GREATIFY. Una parola strutturata sull’aggettivo great e sul suffisso “ify”, usato con nomi e aggettivi che esprimono il concetto di “fare” o “divenire”. È proprio questo che sono le fiere: il luogo perfetto per aprire nuovi mercati, sviluppare il business e soprattutto rappresentare le tendenze del mercato che verrà. 

Le parole chiave di Greatify sono creatività e innovazione. Queste sono fondamentali in un panorama commerciale caratterizzato dal VUCA (Volatility, Uncertainty, Complexity & Ambiguity). Il mondo del project management fa riferimento al VUCA, ed è anche il mantra che vale anche per le fiere.

È proprio sui valori di innovazione ed eccellenza che si fonda e che continua la sinergia tra le sei fiere del mondo della moda. Anche per questa edizione di febbraio le fiere si presentano al mercato insieme, e sono:

  • MICAM, Salone internazionale delle calzature
  • MIPEL, Salone internazionale dedicato alla pelletteria e all’accessorio moda
  • THEONEMILANO, Salone dell’Outerwear e dell’Haute à-Porter
  • LINEAPELLE, rassegna internazionale dedicata ai settori pelli, accessori, componenti, sintetico, tessuti e modelli per calzatura, pelletteria, abbigliamento e arredamento
  • MILANO FASHION&JEWELS, l’appuntamento dedicato all’eccellenza del bijoux, del gioiello e dell’accessorio moda
  • SIMAC TANNING TECH, il salone punto di riferimento per il settore delle tecnologie per la calzatura, pelletteria e concia che si terrà in settembre ‘24 con oltre 300 espositori 

Tutte loro fanno da cassa di risonanza a ben 2.951 brand e a tendenze moda con linee guida comuni. 

Le tendenze moda sono fondamentali per i Buyer in visita a Greatify, perché sono vere e proprie occasioni di tracking per novità e sintesi dei cambiamenti per tutti i comparti.

I macrotemi di GREATIFY

Sostenibilità: quella concreta, frutto di diverse competenze che lavorano in sintonia in un colloquio trasversale a tutto il sistema moda. Un colloquio che serve ad aiutare le aziende a restare sul mercato in espansione che l’Europa sta delineando. I materiali sono apparente tradizionali ma sostenibili. Si mescolano mondi diversi come moda e sport, spinti dall’interesse per la scoperta nel rispetto di persone e ambiente.

L’esperienza dei sensi: vedere, toccare e sentire. Il nuovo anno segnerà un nuovo amore per lo shopping nei negozi fisici. Ritornerà a galla l’importanza dell’acquisto fisico e dell’interazione umana e diretta. I sensi rafforzano la conoscenza, in un’esplorazione del mondo della moda non solo materica ma anche concettuale. L’esperienza dei sensi è la stessa che si attiva in fiera, nell’incontro tra una domanda dei Buyer e l’offerta delle aziende. È anche un omaggio alla manualità e alla bellezza del fare. 

Il futuro positivo: è la consapevolezza che domani sarà il migliore di oggi, e lavorare per raggiungere l’obiettivo. Essere proattivi nella ricerca di una nuova normalità e creatività che evita il surplus e l’abbondanza per concentrarsi sulla concretezza. 

I trend 

#Old-money, #Granpacore, #QuietLuxury #CreativitàIndividuale #Face…. 

Ogni comparto moda ha il suo nome per identificarlo, ma è uno stile genderfluid. La fattura deve essere necessariamente di qualità, tutto va “fatto bene” con taglio giusto e materiali di pregio.  Sono scarpe stringate, mocassini, cappotti lunghi e dritti in tessuto, shearling o pelliccia, maglioni lavorati a grossi punti tradizionali e bijoux che disegnano cammei contemporanei. Fungono tutti a creare un’affascinante riflessione sull’individualità umana. Oppure borse rigide, costruite con forme geometriche e spigoli definiti che rispecchiano una femminilità incisiva.  È un trend che fa da portale verso un’epoca passata, di tradizione e fascino senza tempo.

 #LunarRealm, #Gorpcore, #EspressioneDeiTempiModerni, #WhatDoYouMean… 

Nomi diversi, stesso concetto. Forzare il significato prima di un prodotto per catapultarlo in mondi paralleli, in interessanti esperienze. In mostra cappotti e giacche con forme rubate allo sport attivo. Pragmatismo, utility, funzionalità sono le parole chiave per definirlo. Un nuovo equilibrio tra analogico e digitale, che porta a nuovi design e grafiche. Da borse in materiali modellabili che richiamano il concetto di metamorfosi, a calzature radicate nello spirito dell’esplorazione. Per un futuro che assimila il comfort ingegneristico con una punta di eleganza cosmica, con bijoux che sfidano le logiche comuni per attribuire significati agli oggetti, creando cortocircuiti concettuali.

 

Da Lineapelle, abbiamo uno sguardo sulla stagione primavera/estate 2025. Il salone infatti è dedicato alle materie prime: espone pelli, materiali e accessori per la moda, e non prodotto finito, di conseguenza è in contro stagione rispetto agli altri. Le sue tendenze hanno un titolo evocativo: “Vuja De”. È un invito a liberare l’immaginazione, un inno al cambiamento e a vivere le situazioni comuni come se si vedessero per la prima volta. Serve a cambiare il punto di vista, e immaginare una nuova prospettiva. 

In termini di pre-registrazioni, è importante la risposta dei compratori dall’Italia e dai diversi mercati. Per quanto riguarda il mercato internazionali le risposte migliori dei Paesi europei provengono da Germania, Francia, Regno Unito, Grecia e Spagna; è significativo anche l’interesse di Paesi più lontani come Corea del Sud, Giappone, Usa e Kazakistan.