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Fondazione Gianni Bonadonna, Gruppo Prada e Fondazione AIRC proseguono nel comune obiettivo di promuovere la formazione di medici-ricercatori in oncologia. Sono quindi liete di presentare le due vincitrici del bando per borse di studio all’estero in memoria di Gianni Bonadonna, tra i padri fondatori dell’oncologia medica. La “Giornata Internazionale delle Donne nella Scienza” è l’occasione di quest’anno per conoscere le giovani ricercatrici vincitrici del bando, Chiara Corti e Caterina Sposetti. I loro progetti di ricerca sono  entrambi focalizzati su diversi aspetti del tumore al seno. Grazie a un periodo di ricerca all’estero di tre anni in prestigiosi istituti oncologici internazionali, le due oncologhe potranno approfondire approcci innovativi al carcinoma mammario, contribuendo a offrire nuove opportunità di cura a tante donne. 

Chiara Corti

Oggi svolge ricerca clinica presso la Divisione di Sviluppo di Nuovi Farmaci per Terapie Innovative all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Avrà l’opportunità di portare avanti il suo progetto al Dana-Farber Cancer Institute a Boston. Si occuperà di carcinoma mammario triplo negativo, con l’impegno di descrivere e analizzare le interazioni fra cellule neoplastiche e cellule del sistema immunitario all’interno del tumore. Lo scopo finale è comprendere se e come tali dinamiche possano influenzare la risposta alle terapie preoperatorie e il rischio di recidive.

Caterina Sposetti

Si è trasferita al Dana-Farber Cancer Institute – Harvard Medical School di Boston da Milano, dove ha lavorato presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori. Il carcinoma mammario in fase precoce è l’obiettivo del progetto di ricerca che la dottoressa Sposetti porterà avanti grazie alla borsa di studio. Lo scopo ultimo è capire come una bassa o assente espressione del recettore HER2 sulla membrana delle cellule tumorali incida sul metabolismo del carcinoma, su quello delle pazienti e soprattutto sulla prognosi della malattia.