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Eurojersey, azienda proprietaria del marchio Sensitive Fabrics, promuove un modello di business responsabile con nuove pratiche virtuose per i propri collaboratori. Sicurezza sul lavoro e formazione continua, alimentazione salutare e benessere psico-fisico, sostenibilità sociale, ascolto e un migliore work-life balance sono le parole chiave di questo nuovo e virtuoso piano di welfare della realtà.

“Gli ambiziosi obiettivi riguardo la tutela sociale delle persone, del territorio e del luogo di lavoro che l’azienda ha fissato per il 2026 sono portati avanti da un reparto welfare interno, attraverso l’applicazione di un codice etico ispirato ai principi di integrità, lealtà, onestà e trasparenza che esprime un chiaro impegno verso tutti i lavoratori e gli stakeholders, e si rafforza nel programma ‘Tessere il benessere’, una strategia di sostenibilità che coinvolge l’intera filiera”, si legge in una nota ufficiale.

La road to 2026 prevede l’attivazione di percorsi di coaching e gestione delle relazioni, lo studio di un nuovo programma di formazione sulle tecnologie tessili e un aggiornamento continuo del Piano di welfare.

Food & fit

Nel 2014 l’azienda ha aderito al progetto Luoghi di lavoro che Promuovono Salute – Rete WHP (Workplace Health Promotion) di Regione Lombardia, con l’obiettivo di sostenere le buone pratiche riguardanti l’alimentazione, il fumo e l’alcol.

Questo impegno si traduce sia nella palestra aziendale gratuita, nella quale i dipendenti possono essere seguiti dai personal trainer così da testare sul campo anche le performance dei tessuti Sensitive Fabrics, sia in una mensa interna rifornita di prodotti provenienti dai presidi Slowfood.

In ottica di trasparenza delle materie prime utilizzate e per aumentare la consapevolezza nelle scelte alimentari, gli ingredienti e le informazioni nutrizionali di ogni piatto sono consultabili tramite una app dedicata.

Per incoraggiare una filosofia no-waste e contenere i costi, i lavoratori possono usufruire anche del pasto serale d’asporto, prenotabile e ritirabile nella mensa ad un prezzo calmierato.

Infine, per giocare un ruolo attivo nel tema della prevenzione sul luogo di lavoro, Eurojersey ha fatto proprio il programma “No fumo in azienda”, grazie al quale si disincentivano i tabagisti attraverso un nuovo percorso formativo messo a punto per smettere di fumare, tutelando al contempo i colleghi, gli amici e, di conseguenza, le famiglie.

Work-life balance e ascolto

La stabilità economica garantita da una quota del 99,5% di assunzioni a tempo indeterminato, lo smart-working come parte integrante delle consuetudini aziendali e il team building con format rivolti ai manager e tutti i dipendenti compongono la base delle best practice di Eurojersey. Fa parte della politica aziendale anche un’assistenza

telefonica gratuita che offre supporto psicologico e una guida legale, fiscale e socioassistenziale di aiuto in caso di stress, ansia, preoccupazione. Per migliorare il benessere psicofisico è disponibile anche uno specialista che si occupa di osteopatia fasciale, cranio-sacrale e somato-emozionale.

Formazione & assistenza

Lo scambio intergenerazionale e l’investimento sui giovani sono fondamentali nella visione di Eurojersey con la partecipazione al Progetto di Generazione d’Industria, promosso dall’Unione Industriali della provincia di Varese, di cui è socia. Il progetto intende diffondere la cultura d’impresa offrendo percorsi di alternanza scuola/lavoro su misura per gli studenti.

Sul tema assicurativo, invece, l’azienda ha scelto di integrare in Sanimoda, fondo assistenziale del settore abbigliamento cui possono aderire i dipendenti, il Piano Family Gold, rendendolo disponibile al nucleo famigliare di ogni collaboratore. Infine, in una logica di sostenibilità sociale e per contrastare il rincaro del costo della vita, l’Azienda eroga Flexible Benefits non soggetti a trattenute contributive o fiscali come buoni spesa o carburante.