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Falc, leader nel settore calzaturiero, proprietario dei brand Naturino, Voile Blanche, Flower Mountain e Candice Cooper, celebra i suoi 50 anni con un grande evento in occasione della Milano Fashion Week. Il Gruppo, fondato nel 1974 a Civitanova Alta, si è velocemente imposto nel mercato grazie al proprio know-how produttivo e alla sua forte visione innovativa.

Nel 2023, il suo fatturato ha raggiunto 92 milioni di euro, con una quota di export del 60%. Il successo si è esteso anche al canale online con un’incidenza di circa il 10% sul totale del fatturato.

Con una produzione annuale di 2 milioni di paia di calzature e tre stabilimenti produttivi situati in Italia, Serbia e Cina, il Gruppo Falc ha più di 3.000 clienti in tutto il mondo e oltre 200 dipendenti in Italia.

I principali mercati del Gruppo includono in particolare Germania, Francia, Belgio, Olanda, Russia, Corea, Cina e USA, con filiali commerciali attive negli Stati Uniti e in Cina.

HUB Style ha avuto il piacere di scoprire questa realtà attraverso la parole di Salina Ferretti, ceo di Falc: “Non volevamo arrivare ai 50 anni con un’azienda che parla di passato, della sua storia, credo sia più bello parlarne al futuro. Per questo siamo molto contenti del risultato. Non è scontato che un’azienda che proviene dal mondo active e sneaker riuscisse a fare un modello di scarpe con tacco molto femminile, confortevole e con una sua personalità. Inoltre i dati favorevoli del 2023, con una chiusura di 92 milioni di fatturato, costituiscono una buona base per pensare a progetti futuri. L’offerta è tanta come la creatività”.

Salina Ferretti, ceo di Falc

Da dove parte l’idea di esplorare nuovi percorsi?

Pensiamo di ampliare la linea con tacco di calzature femminili in particolar modo con Voile Blanche. Questo è l’unico brand che abbiamo acquistato e con il quale non siamo partiti da zero. Si tratta di un marchio riconoscibile, dall’attitude molto rock e che ha ben chiaro ciò che vuole essere.

Il fatturato del 2023, com’è suddiviso tra i vari brand?

Flower Mountain è cresciuto in modo esponenziale. I brand si sono sviluppati un po’ tutti in sintonia. Se ci si concentra sulla ricerca e sviluppo si ottengono grandi risultati. Per i nostri 50 anni abbiamo rinnovato completamente il nostro stabilimento, lavorando molto anche sui processi. Collaborare con le grandi griffe è anche un modo che permette di crescere in tutti i sensi. Ci stiamo applicando da diversi anni per fare un ulteriore salto di qualità.

Le calzature di Voile Blanche

Il suo backround è molto interessante, come è arrivata all’interno dell’azienda?

Ho trascorso qualche anno in Inghilterra. Dopo questa esperienza mi sono trasferita qui a Milano per studiare. Successivamente ho fatto il famoso anno all’estero e mi sono trasferita in Germania dove ho trascorso quattro anni della mia vita. Poi mio marito, fondatore e presidente dell’azienda, pian piano mi ha coinvolto in questo progetto anche se inizialmente non volevo lavorare con lui. Ho iniziato con le fiere internazionali perché parlavo varie lingue e mi sono innamorata delle persone splendide che lavorano all’interno di Falc. L’ingresso è stato graduale, inizialmente facevo il commerciale estero e poi, da ormai cinque anni, sono entrata a far parte della direzione generale: un ruolo molto importante e di grandi responsabilità. È un onore per me.

Il suo ruolo in azienda implica diversi spostamenti?

Diciamo che ognuno di noi sceglie la vita che vuole. A me piace tanto viaggiare, lo faccio con piacere. Identifico il mio ruolo come quello di un esploratore, che incontra diverse persone e, perché no, ne coinvolge di nuove all’interno del nostro progetto. La forza dell’azienda dipende sempre dal valore delle persone che la compongono.

Le scarpe di Flower Mountain

Come vede l’aziende tra quattro/cinque anni?

Sicuramente mi piacerebbe ampliare il personale internazionale all’interno dell’azienda e avere così anche visioni differenti.

Quanto conta in percentuale il fatturato tra Italia ed estero?

L’Italia ha un’incidenza di circa il 30-35% del fatturato. Il Gruppo Falc continua a guardare al futuro con diversi progetti molto importanti tra cui: il consolidamento dei brand nei mercati principali, l’espansione nei singoli marchi attraverso iniziative ad hoc e collaborazioni esclusive con label affini, come la recente capsule Barbour e Flower Mountain. 

La capsule Barbour e Flower Mountain

di Cristiano Zanni e Maria Pina Ciuffreda