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La prima edizione di Milan Loves Seoul, il progetto nato dalle menti creative delle due co-founder, Ylenia Basagni, fashion event manager e Marcella di Simone, project manager, ha debuttato in occasione della Milano Fashion Week dal 23 al 26 febbraio presso Casa Degli Artisti.

Il progetto nasce per promuovere i designer emergenti coreani con la loro capacità di creare innovazione mixando in un perfetto equilibrio responsabilità e avanguardia creativa.

L’evento si è concluso con la sfilata delle collezioni FW 24 di tre brand coreani emergenti: Danha, Tibaeg e Mommanwa.
Un vero e proprio viaggio alla scoperta della moda coreana e delle sue mille sfaccettature. Dalla moda tradizionale rivisitata in chiave contemporanea di Danha, alla donna moderna ed elegante di Tibaeg fino a raggiungere l’essenza più street e grintosa tipica delle strade di Seoul interpretata dalla collezione di Mommanwa.

HUB Style ha avuto l’opportunità di approfondire questa nuova realtà attraverso le parole delle due co-founder Ylenia Basagni e Marcella di Simone.

Come nasce il progetto “Milan Loves Seoul”?

La scintilla iniziale che ha ispirato la creazione di “Milan Loves Seoul” è stata la nostra esperienza durante un viaggio di piacere a Seoul. Siamo state invitate a partecipare a una sfilata durante la Seoul Fashion Week. Il nostro interesse per l’organizzazione degli eventi di moda e la curiosità di osservare come venisse svolto questo lavoro dall’altra parte del mondo sono stati fondamentali. Questo viaggio è stato il punto di partenza per il progetto di Milan Loves Seoul. Dopo aver assistito alla sfilata, ci siamo guardate e abbiamo riconosciuto la necessità di far conoscere i designer coreani in Italia. È stato così che abbiamo deciso di avviare questo progetto.

Che obiettivi mira a raggiungere il progetto?

Il nostro obiettivo con “Milan Loves Seoul” è creare un ponte tangibile tra Italia e Corea del Sud, promuovendo la moda, la cultura e l’innovazione. L’evento milanese rappresenta solo la prima tappa di un percorso più ampio, che prevede anche un evento simile a Seoul, durante il quale porteremo gli stilisti emergenti italiani alla loro Fashion Week. Crediamo fermamente che questo ponte che abbiamo aperto diventerà una strada molto “trafficata”, permettendo uno scambio culturale e commerciale significativo tra le due nazioni.

Cosa ha spinto i designer coreani a scegliere Milano come vetrina di lancio?

Quello che crediamo è che la decisione dei designer coreani di scegliere Milano come vetrina di lancio riflette il desiderio di accedere a un pubblico globale, sfruttare le opportunità offerte dall’ecosistema della moda milanese e contribuire alla ricca diversità creativa della città. Milano è uno dei centri più importanti per la moda e il design a livello internazionale. La città ospita la Settimana della Moda di Milano, un evento prestigioso che attira l’attenzione di designer, acquirenti e media da tutto il mondo. Essere presenti a Milano durante eventi di questo tipo offre ai designer coreani un’opportunità unica di visibilità e accesso a una vasta platea internazionale. Inoltre Milano non è solo importante per il suo ruolo nell’industria della moda, ma è anche un punto di accesso strategico al mercato europeo. Presentare le loro collezioni a Milano consente ai designer coreani di espandere la loro presenza in Europa e di raggiungere un pubblico internazionale più vasto.

In base a quali criteri sono stati selezionati i brand vincitori?

Per la scelta dei vincitori ci siamo basati sugli stessi criteri di selezione: innovazione e sostenibilità, elementi coreani che trasmettessero la cultura e le tradizioni attraverso le collezioni e essere pronti ad entrare nel mercato italiano. Per ognuno di questi criteri è stato dato un punteggio da 1 a 5 per ogni brand.

Pensate che questo progetto possa rappresentare un punto di partenza per future collaborazioni?

Questo è proprio il nostro obiettivo, costruire un ponte tra i nostri due paesi che permetta di creare nuove connessioni di business sia per i nostri designers che per tutti i nostri sponsor. A settembre porteremo il progetto direttamente a Seoul dove questa volta presenteremo le eccellenze italiane sia per moda, beauty e food&beverage. Quindi speriamo che anche questa edizione apra nuove collaborazioni future.

di Maria Pina Ciuffreda