In questo articolo si parla di:

Dal guardaroba di lui a quello di lei. E viceversa. Lo stile fluido continua a essere protagonista della moda internazionale sempre di più, tra lusso e streetwear.

Non si dovrebbe più parlare di menswear e womenswear, ma solo di “wear”. Niente più distinzioni tra guardaroba maschile e femminile, perché bisogna andare oltre. Lo stile “gender-fluid” – evoluzione intelligente e sofisticata dello stile “genderless” – continua a essere protagonista delle passerelle internazionali più famose. E delle collezioni create dai brand di streetwear più cool del momento. Chiedersi, oggi, se l’uomo possa indossare una felpa o una canotta di lei o se la donna possa indossare il cappotto del suo lui è obsoleto, perché non c’è distinzione tra indumenti: essi infatti hanno lo stesso obiettivo, quello di coprire il corpo e renderlo unico.

Il re di questo stile è senza dubbi Sabato De Sarno, direttore creativo di Gucci. Il primo look della sfilata dedicata al womenswear primavera-estate 2024 lo si ritrova pressoché identico nel primo look della sfilata dedicata al menswear autunno-inverno 24/25. Un bel cappotto sartoriale con l’iconico web proposto nello spacco dietro, la cintura con logo timeless, una canotta basic, una collana tridimensionale, un paio di mocassini e la famosa borsa Jackie proposta in bordeaux (o ancor meglio, in “rosso Gucci”). Niente di più, niente di meno. Due outfit perfetti che collegano le due sfilate quasi come se avvenissero nello stesso momento, ma in due mondi paralleli. Due meta-universi più concreti che mai uniti da due storytelling unici.

Anche Fendi parla di gender-fluid, di intercambiabilità, di interconnessioni evolute. Nell’ultima sfilata uomo per il prossimo autunno-inverno, il marchio veste i suoi modelli di un sartoriale upgraded, con alcuni look prettamente menswear e molti look senza distinzione. Tra silhouette rivisitate, accessori deluxe grandi e piccoli e dettagli mozzafiato.

Da tenere d’occhio nel mondo dello streetwear, c’è anche Spendthrift. Il marchio di Foligno propone per l’autunno-inverno 24/25 una collezione che urla libertà. Sia in fatto di stile (con delle stampe molto interessanti), sia in fatto di comodità (grazie all’universo dell’oversize). A tutto questo, si aggiunge un ottimo dialogo tra maschile e femminile, che rende il tutto moderno e vincente. Anche senza strafare.

di Angelo Ruggeri