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Blowhammer inaugura la sua nuova era. Un rebranding che parte dalle sue radici, ma non rinuncia a rinnovarsi, proponendo qualcosa di nuovo. L’identità stessa del brand si trasforma, conservando intatta l’essenza legata al suo nome e ai valori che lo hanno da sempre definito, presentando collezioni che celebrano l’individualità e promuovono un futuro più trasparente.

Il marchio ideato da Salvatore Sinigaglia promuove una filosofia “unfast fashion”, che favorisce un’economia circolare, garantendo trasparenza totale sui nostri prodotti.

“Blowhammer nasce da un sogno: quello di spezzare le convenzioni della moda offrendo, non solo capi sostenibili lontani dai trend passeggeri, ma anche un modo per esprimere se stessi in modo autentico. Attraverso l’adozione di un modello di produzione ‘just-in-time’ e la vendita diretta al consumatore, ci impegniamo a minimizzare le emissioni di CO2 e a combattere la sovrapproduzione. Innovazione e arte guidano il nostro viaggio, fondendo la creatività collettiva con la missione di coniugare moda e sostenibilità. Attraverso il rebranding, rafforziamo questo impegno esortando ciascuno a unirsi a una moda rivoluzionaria che esalta la singolarità”, afferma Salvatore Sinigaglia, ceo e founder di Blowhammer.

La nuova identità di Blowhammer mette al centro la persona affinché esprima nell’abbigliamento la propria inconfondibile individualità creando una connessione emotiva con ciò che indossa.

“Le persone a cui ci rivolgiamo sono ribelli e anticonformiste, ma queste non sono solo etichette bensì è lo spirito che anima chiunque scelga Blowhammer, a prescindere da età o genere. Espandendo il nostro orizzonte oltre la moda maschile, siamo entusiasti di annunciare che il brand ora abbraccia anche le donne e i bambini. La nostra nuova collezione è stata pensata per tutti”, conclude Sinigaglia.

Il nuovo rebranding fa riflettere, come spiega Piero Unisono, direttore creativo di Blowhammer, sull’importanza della libertà espressiva e l’autenticità come antidoti contro l’omologazione, rendendo il pensiero creativo non solo prezioso ma necessario.