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Tombolini, l’azienda marchigiana che nel 2024 festeggerà 60 anni di attività, celebra la prima giornata nazionale del Made in Italy, promossa e coordinata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Il brand nato dalla passione del fondatore Eugenio Tombolini, dal 1964 valorizza la produzione e l’artigianato locale. Un impegno per sostenere il made in Italy che suggella il legame tra tradizione e innovazione.

Per sostenere un futuro più sostenibile, l’azienda quest’anno completerà il revamp della sede di 10mila mq in ottica green. I pannelli solari e il cappotto termico ottimizzeranno una produzione a basso impatto, con l’obiettivo di raggiungere l’autosufficienza dal punto di vista energetico. La graduale riduzione delle emissioni sarà perseguita per rimanere in linea con gli standard europei. Alla ristrutturazione dell’headquarter, seguirà inoltre l’assunzione di nuovi dipendenti, a supporto della continuità generazionale del made in Italy.

“L’investimento sul capitale umano e lo stretto legame con il territorio rimangono i valori chiave del Dna e del modus operandi di Tombolini. Siamo orgogliosi di celebrare questa prima giornata nazionale del Made in Italy indetta il 15 Aprile e il genio di Leonardo, auspicando a perseguire il nostro percorso a sostegno del savoir faire italiano, forti dell’esperienza pluriennale di un’impresa famigliare”, ha commentato Silvio Calvigioni Tombolini, rappresentante della terza generazione di famiglia.

In occasione della Giornata della Terra, il brand porta avanti il progetto Zero Impact che mira alla salvaguardia del pianeta utilizzando tecniche produttive che limitano i consumi di acqua e CO2.