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Collanine Colorate è un brand tutto italiano. È artigianale, unisex e specializzato nella realizzazione di girocolli creati con materiali naturali come pietre dure, perle naturali e perline in vetro. Nato dall’idea del duo creativo di Lorenzo Franchini e Giacomo Giovagnoli, che, quasi per gioco, hanno dato vita a questo progetto, diventato in poco tempo la loro occupazione.

Lorenzo Franchini e Giacomo Giovagnoli, founder Collanine Colorate

Collanine Colorate, sa di estate, di colore, di spensieratezza. Ogni pezzo viene realizzato a mano con l’obiettivo di portare solarità e allegria nella vita di tutti i giorni, attraverso prodotti semplici e accattivanti, da indossare in ogni momento. abbiamo avuto il piacere di intervistare i due founder Lorenzo Franchini e Giacomo Giovagnoli, in occasione dell’openig del loro primo spazio meneghino, Casa Collanine.

Il primo flagship store del brand, ma anche showroom e spazio per eventi, nuovo punto di ritrovo per la città di Milano. Situato in via Mameli 44, zona Tricolore, in uno storico palazzo Milanese, lo spazio di oltre 50 mq affaccia su strada ed è concepito come un contenitore neutro nel quale giocare con il colore, sia attraverso gli arredi sia con gli accessori del brand. Creato in collaborazione con importanti partner di design quali Archiproducts, Tylko, Casa delle Lampadine e con opere dell’artista romana Livia Galeazzi Casa Collanine sarà aperto al pubblico dall’8 maggio 2024.

Come e quando nasce questo progetto?

Collanine Colorate nasce nell’estate del 2020 un po’ per caso diciamo: l’idea iniziale non era quella di creare un vero e proprio brand ma una pagina Instagram con un nome semplice per gli amici e conoscenti che ci avevano chiesto di realizzare per loro la collanina colorata, il nostro modello iconico da cui deriva anche il nostro nome: una collanina realizzata con perline colorate, secondo una sequenza caratteristica e sempre uguale. un perfetto per l’estate, allegro e spensierato che indossandolo portasse gioia e vitalità.

Come vi siete conosciuti? E quali sono i vostri ruoli?

Io e Giacomo ci siamo conosciuti pochi mesi prima, a maggio 2020, e da subito abbiamo iniziato a frequentarci. Quando è nata l’idea di collanine colorate non avremmo mai pensato che un giorno sarebbe diventato il nostro lavoro vero e proprio. Io, Lorenzo, oggi mi occupo principalmente della comunicazione del brand, pubbliche relazioni, progetti speciali e collaborazioni, mentre Giacomo più dello sviluppo del prodotto e della produzione. Insieme pensiamo sempre al design delle collanine nuove e alla parte di logistica, spedizione di prodotti ecc. Come in ogni piccolo brand, tutti devono saper fare un po’ tutto.

Come vengono realizzate le vostre collanine?

Tutti i prodotti sono realizzati interamente a mano da noi o dai nostri collaboratori, utilizzando solo materie prime di alta qualità come perline in vetro, pietre dure e perle di fiume, e componenti in acciaio, così che le collane siano più resistenti e durature nel tempo. Siamo molto attenti alla scelta dei materiali che utilizziamo per proporre sempre prodotti di alta qualità, e fin dall’inizio abbiamo scelto di non utilizzare plastica.

Da cosa vi lasciate ispirare per le collezioni?

L’estate e il colore sono da sempre le fonti di ispirazione principali. L’estate è la stagione che rispecchia di più il nostro modo di essere, gioioso e spensierato, e siamo profondamente convinti – testimoni tutti i nostri clienti – che indossare una collanina colorata possa portare gioia e allegria anche alle giornate più buie. Il colore, dal più pop a quello più delicato, è sempre la chiave di lettura delle nostre collanine, e ci teniamo che il nostro animo colorato traspaia dalle nostre creazioni.

Che collanine colorate porteremo quest’estate?

Colori pastello e conchiglie. Abbiamo già notato come in questi anni ci sia un grandissimo ritorno dei colori per gli accessori estivi, e i colori pastello saranno di gran lunga il trend dell’estate, così come le conchiglie, tutte diverse e irregolari, come se ci si potesse fare una collanina raccogliendo conchiglie in spiaggia.

Dove siete distribuiti al momento?

Abbiamo iniziato ad approcciarci al mondo della distribuzione da pochissimo, in maniera super selezionata, perché proponendo un prodotto artigianale che deve essere obbligatoriamente infilato a mano il tema della produzione è centrale per noi. Al momento siamo in Rinascente a Milano con un corner fisso e a Roma, ma anche in un paio di concept store sparsi in Italia, e presto uscirà una collaborazione con la boutique di un hotel 5* in Costiera Amalfitana.

Avete appena inaugurato il vostro primo spazio: Casa Collanine. Ce lo raccontate? Cosa significa per voi?

Casa Collanine è stata, o meglio è, un’enorme scommessa per noi: abbiamo messo tutte le nostre forze ed energie per creare uno spazio che ci rispecchiasse in pieno, che non fosse un semplice negozio ma uno spazio in cui far accadere eventi, collaborazioni. Un contenitore neutro dove giocare con il colore negli arredi e con le nostre collanine ovviamente. Da quando abbiamo iniziato a organizzare pop up store in giro per l’Italia abbiamo capito quanto sia importante il rapporto con i clienti in maniera diretta, oltre ai social e all’e-commerce, e avere la possibilità di accoglierli nella nostra città, Milano, è un traguardo enorme per noi.

Su quali nuovi progetti state lavorando?

L’obiettivo principale del 2024 era aprire il nostro primo spazio a Milano, e direi che ce l’abbiamo fatta. Oltre a questo, vogliamo lavorare in maniera più precisa sulla distribuzione e con l’hotellerie, sia in Italia che all’estero, per far sì che quante più persone possano trovare le collanine in più posti possibili. Oltre a questo, lavorare su collaborazioni con altri brand e altre realtà in linea con la nostra, creare progetti speciali e customizzati, insomma le idee non ci mancano.

Dove vi vedete tra cinque anni? E tra 10?

È una domanda che tendiamo a non porci mai, ci piace pianificare nel breve periodo e vivere molto alla giornata. Nel giro di 3 anni siamo riusciti a creare un brand da nulla, semplicemente seguendo una nostra intuizione e il nostro cuore, per cui chissà cosa potrebbe succedere fra 5 o 10 anni. Speriamo di avere un brand riconosciuto a livello internazionale, che possa vantare collaborazioni importanti e negozi in tutto il mondo.

di Valeria Oneto