In questo articolo si parla di:

L’ultimo report Global Voices di ESW, condotto su oltre 18.000 consumatori in 18 Paesi, rileva che più della metà dei consumatori effettua acquisti omnichannel.

Il rapporto evidenzia la necessità per i brand e i retailer italiani di implementare infrastrutture commerciali unificate per soddisfare meglio le esigenze degli acquirenti oltre confine. Gli acquirenti omnichannel effettuano più acquisti e spendono il 15% in più all’anno rispetto ai consumatori che acquistano attraverso un solo canale.

“I consumatori internazionali passano da un canale di vendita all’altro di continuo, e i brand e i retailer di successo devono adeguarsi di conseguenza, al fine di soddisfare e superare le loro aspettative in ogni fase”, ha commentato Martim Avillez Oliveira, chief revenue office di ESW.

Inoltre, tra gli acquirenti globali che spendono online tra i 3.500 e i 4.999 dollari all’anno, il 66%  è costituito da acquirenti omnichannel.

“Tuttavia, stabilire una presenza omnichannel nei mercati internazionali è più complesso del semplice lancio online: richiede una comprensione dei diversi clienti e la creazione di infrastrutture. I dati dimostrano che la mancata integrazione dell’omnichannel nell’espansione internazionale pone sin dall’inizio i brand in una posizione di svantaggio e lascia sul tavolo ricavi non goduti”, prosegue Martin Avillez Oliveira.

ESW: nuove strategie per un’espansione internazionale

Implementare l’e-commerce omnichannel è cruciale per un’espansione internazionale. Non a caso il 52% degli acquirenti globali è orientato verso l’omnichannel.

Inoltre, per attrarre un maggior numero di acquirenti omnichannel lo studio ha identificato due aspetti cruciali che giocano un ruolo fondamentale nel conquistare la fiducia dei consumer: la sostenibilità e la notorietà del brand.

Il report evidenzia come i Millennials rappresentano la fascia demografica che guida la crescita dell’omnichannel, con un aumento del 22% rispetto all’anno precedente. Il 58% dei Millennials utilizza più canali durante il percorso di acquisto, rispetto al 53% della Gen Z, e il 51% della Gen X e il 46% dei Baby Boomers.

Gli acquirenti internazionali sono stati più propensi a effettuare acquisti multicanale per l’elettronica di consumo (60%), seguiti da cosmetici (58%), hobby, giocattoli e giochi (58%), calzature (56%), abbigliamento (55%) e lusso (49%). Ogni categoria di prodotto ha registrato un aumento a due cifre rispetto allo scorso anno, con il lusso (+36%), seguito dall’elettronica di consumo (+30%), dai cosmetici (+26%), dalle calzature (+22%) e dall’abbigliamento (+19%).

Due terzi (65%) di tutti i consumatori di tali mercati utilizzano attualmente più canali per completare il loro percorso di acquisto, a differenza dell’Italia che, insieme al Giappone (40%) e alla Germania (33%), presenta il minor numero di acquirenti omnichannel.