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Tante sono le novità presentate a Pitti che tra eventi speciali, debutti e anniversari si è confermata come la kermesse più in hype a livello internazionale. Con 790 brand, Pitti Uomo si riconferma una tappa necessaria nel calendario globale della moda, specialmente da quando l’interesse nei confronti del menswear è in crescita.

Ecco il nostro “best of” di questa ultima edizione della kermesse fiorentina.

Il debutto di Marine Serre

Grande successo per Marine Serre che, nella cornice di Pitti 106, ha debuttato con la sua nuova collezione. Per la prima volta fuori da Parigi, la designer ha presentato la sua proposta di abbigliamento uomo a Fiesole, nella campagna fiorentina, in una dimora storica, Villa di Maiano.

“È stato un grande piacere per me progettare questa collezione e presentarla in questa cornice mozzafiato. Mi è piaciuto creare look per questi uomini e non potevo fare a meno di fare lo stesso anche per quelli femminili”, commenta Marine Serre.

Missoni rilancia l’uomo a Pitti

L’iconico marchio di moda varesino, ha scelto Pitti per presentare la sua proposta maschile SS 25, lasciando la Milano Fashion Week. Missoni, infatti, durante i giorni della kermesse dalla quale era assente da anni ha svelato tutte le novità estive: una collezione fresca, giovane e desiderabile. Degna di nota è la presenza, per la prima volta, di una selezione completa di scarpe da uomo, comprendente circa 30 modelli, tra sandali, espadrillas e zoccoli.

Daniele Fiesoli festeggia 35 anni di storia

Da 35 anni Daniele Fiesoli porta avanti il suo percorso. Una storia importante che ha deciso di raccontare presentando la sua 70a collezione durante la 106a edizione di Pitti Uomo. La sera dell’11 giugno si è infatti tenuto un esclusivo evento nello storico Teatro Niccolini, già noto come Teatro del Cocomero, il più antico di Firenze e il primo teatro “moderno” d’Europa.

“Ogni mattina ci prepariamo a salire sul palcoscenico della vita. La moda non è solo tessuto e cuciture, ma un’espressione artistica che porta il quotidiano in scena”, commenta Fiesoli.

Pierre-Louis Mascia sfila a Firenze

In occasione di Pitti, Pierre-Louis Mascia ha presentato la collezione primavera-estate 2025 con una sfilata-eventov in collaborazione con la kermesse fiorentina. L’eclettico universo estetico del designer francese, che ormai è presente in fiera da molte stagioni, ha dato vita per la prima volta a una sfilata co-ed.

“Sono molto felice di presentare la mia collezione in questo format per me inedito proprio a Pitti, che in questi sedici anni è stato fondamentale per lanciare molte delle mie collezioni”, dichiara Pierre-Louis Mascia.

Un party esclusivo per Save the Duck

Nella giornata di martedì, un numeroso pubblico si è radunato in piazza Santa Maria Novella dper ascoltare Benny Benassi, Jake La Furia ed Elasi. Mentre, già da sabato 8 il brand ha conquistato la città customizzando botteghe storiche come il fioraio in piazza della Repubblica, l’urban garden di Serre Torrigiani in Piazzetta, il cocktail bar Colle Bereto e la gelateria in piazza Santa Maria Novella. Il percorso tutto arancione del papero di Save The Duck ha guidato cittadini e visitatori fino al nuovo negozio e alla scoperta del brand.

I 60 anni di Tombolini

Passione, eccellenza manifatturiera e made in Italy sono la chiave di lettura della filosofia di Tombolini che dal 1964 a oggi ha saputo interpretare al meglio lo stile dell’uomo contemporaneo. Il risultato è un lusso fatto di unicità, cura del dettaglio e uso di materiali pregiati e performanti. In 60 anni di savoir faire è riuscito a unire innovazione tecnologica e know-how storico per celebrare a Pitti Uomo un concentrato di codici sartoriali identitari dove passato e futuro dialogano per costruire il menswear del presente.

I talenti emergenti del Polimoda di Firenze

All’interno di Villa Palmieri, Polimoda ha organizzato il suo consueto graduation show con i designer emergenti che si sono distinti durante il corso di Fashion Design. Una sfilata con 100 look da 18 collezioni che sono il manifesto dell’identità di altrettanti giovani stilisti provenienti da tutto il mondo (13 nazionalità diverse, fra cui Ecuador, Canada, Giappone e Svezia).

Un nuovo brand dal gusto italiano: TRC

TRC è brand rivoluzionario di abbigliamento maschile di ispirazione workwear. Il marchio ha scelto Firenze, durnate l’edizione 106 di Pitti Uomo, per presentare il suo nuovo progetto. Nato dalla collaborazione tra due storiche realtà tessili italiane, Candiani e Grassi, TRC si distingue per l’heritage tessile italiano, innovativo e sostenibile ed esprime la propria essenza attraverso una proposta no-season basata sulla funzionalità.

di Sara Fumagallo