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Con la sua visione unica e il suo spirito innovativo, Paul Smith è tornato in grande stile nella vivace scena della moda maschile. La tanto attesa collezione primavera-estate 2025 è stata presentata in occasione di Pitti Immagine Uomo, che ha illuminato Firenze dall’11 al 14 giugno, offrendo nuove prospettive nell’abbigliamento maschile contemporaneo.

Sir Paul Smith è più di un semplice designer; è un visionario che ha trasformato il mondo dell’abbigliamento maschile fin dai suoi esordi nel 1970. La sua combinazione di eleganza classica e modernità audace ha reso i suoi capi unici e ambiti in tutto il mondo.

Paul Smith SS 25: un’esperienza sensoriale

L’11 giugno, Villa Favard si è trasformata nel “Bar Paul”, uno scenario perfetto per presentare le nuove creazioni di Smith in un’atmosfera dal fascino senza tempo.

“Sono stato uno dei primi stilisti invitati a Pitti nel 1993, e l’ho sempre considerata una straordinaria opportunità per valorizzare alcuni dei migliori capi di abbigliamento maschile al mondo. Non vedo l’ora di presentare la mia collezione in un ambiente più intimo, e questo ritorno a Firenze mi sembra l’occasione ideale per farlo”, ha affermato il designer britannico.

Paul Smith ha accolto i suoi ospiti come un vero padrone di casa, in una sala suggestivamente allestita come lo studio di un pittore.

Per un classico informale

I pantaloni in Principe di Galles o micro-check sono abbinati a camicie e cravatte, indossate tono su tono, con fantasie che mescolavano lune, soli ed edifici storici. Le silhouette informali e rilassate, ma al contempo elegantemente tradizionali, hanno messo in risalto tessuti leggeri e fluttuanti come il lino e il fresco lana.

Alcuni modelli di pantaloni sono stati creati in collaborazione con il brand Lee, una partnership che verrà lanciata nel 2025. Ogni capo della collezione incarna l’essenza sofisticata, audace ed eterea del designer, che ha curato ogni dettaglio con precisione maniacale.

La presentazione non è stata solo un evento di moda, ma un’esperienza sensoriale, con ogni capo che raccontava una storia, creando un dialogo vibrante tra passato e presente.

“Paul Smith è un designer visionario, un creativo dalla curiosità inesauribile, un gentleman dall’eleganza naturale, ambasciatore della creatività britannica, un amante della moda e un ciclista. E per noi, per me personalmente e per Pitti Immagine, è un grande amico. Il legame tra Sir Paul Smith e Pitti ci ha portato a realizzare molti eventi memorabili in questi trent’anni: siamo onorati che un’altra tappa di questa straordinaria collaborazione si concluderà a Firenze, al prossimo Pitti”, ha dichiarato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.

Il ritorno di Paul Smith a Pitti Immagine Uomo è stato molto più di un semplice evento di moda; è stato un momento magico, un’esperienza indimenticabile che rimarrà impressa nella memoria di tutti i partecipanti. Sir Paul Smith continua a definire e ridefinire i confini della moda maschile, confermandosi come uno dei più grandi visionari del nostro tempo.