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La capitale coreana si prepara ad accogliere la nuova edizione di Italian Fashion Days in Korea, in programma da mercoledì 3 a venerdì 5 luglio 2024. L’evento, che si terrà all’interno del padiglione The Platz di Coex, il centro espositivo più rinomato di Gangnam, si presenta come un appuntamento imperdibile per gli amanti della moda e per i professionisti del settore.

Organizzato da Ente Moda Italia in collaborazione con Associazione Italiana Pellicceria, Assocalzaturifici, Assopellettieri, Sistema Moda Italia e con il supporto di ICE e dell’Ambasciata Italiana a Seoul, l’evento vede la partecipazione di 55 brand italiani. Questa iniziativa mira a presentare l’eccellenza delle piccole e medie aziende italiane al promettente mercato coreano, consolidando il dialogo tra i due Paesi e promuovendo la qualità del made in Italy.

“Questa manifestazione si tiene in un Paese sempre più strategico per il comparto calzaturiero italiano. Ricordo che la Corea del Sud rappresenta il dodicesimo mercato per l’export nazionale di calzature. Le nostre aziende nel primo trimestre dell’anno infatti hanno esportato 361.000 paia di scarpe pari ad un valore di 68,62 milioni di euro. Nonostante gli scenari incerti, il made in Italy di alta gamma è molto apprezzato a Seoul. Non a caso il prezzo medio per paio di scarpe esportato è circa di 190 euro, tra i più elevati in assoluto, superato solo da Hong Kong e Cina”, sostiene Giovanna Ceolini, presidente di Assocalzaturifici.

Un’esposizione di eccellenza

La manifestazione offre una panoramica delle nuove collezioni per la primavera-estate 2025 di moda donna e uomo, spaziando tra abbigliamento, capispalla, calzature, pelletteria e accessori. I visitatori avranno l’opportunità di ammirare e scoprire le ultime tendenze direttamente dai migliori marchi italiani, immergendosi in un’atmosfera di creatività e innovazione.

“Nonostante il momento di mercato generale particolarmente complicato, la Corea del Sud rimane uno degli sbocchi principali per la pelletteria italiana: nel primo trimestre del 2024 si attesta al quarto posto come Paese di sbocco con 227 milioni di euro di esportazioni in valore, seppur in riduzione di circa il -9% rispetto agli stessi mesi del 2023 (ma in aumento del +62% se confrontati con gennaio-marzo 2019 pre-covid). Diventa quindi estremamente importante per la nostra associazione continuare a sostenere iniziative di grande rilevanza come Italian Fashion Days in Korea, eventi che rappresentano un’opportunità preziosa per le nostre aziende. Queste iniziative permettono loro di presentarsi al meglio sul mercato coreano, esponendo la qualità e la creatività che contraddistinguono le eccellenze della moda italiana. Partecipare a tali manifestazioni non solo rafforza la presenza delle nostre imprese all’estero, ma promuove anche la cultura e l’arte del made in Italy, consolidando il prestigio del nostro settore a livello internazionale”,spiega Claudia Sequi, presidente Assopellettieri.

Un’edizione ricca di novità

Tra le novità di quest’anno, il talk “I-Fashion and K-Fashion: Young Talents and Education”, previsto per mercoledì 3 luglio alle ore 15:00. Il dibattito affronterà temi come l’educazione nella moda, la scoperta di nuovi talenti, le prospettive future e il dialogo creativo. Tra gli ospiti di rilievo, Lee Seung Ik, professore alla Hongik University di Seoul, Lee Sang Bong, designer e mentore, Kristian Steinberg, direttore didattico dell’Istituto Marangoni Shanghai e Alberto Scaccioni, amministratore delegato di Ente Moda Italia per Polimoda di Firenze. La discussione sarà moderata da Kim Bo Young, vice presidente di FashionBiz.

“La Corea del Sud si conferma uno dei mercati più promettenti del momento. Dal gusto ricercato, amanti della moda e desiderosi di fare tendenza, i consumatori coreani sono inclini a comprare prodotti di qualità che però abbiano caratteristiche di originalità. Sono quindi i grandi brand, come è ovvio che sia, ad aprire i propri negozi ma non mancano anche le opportunità per le aziende italiane di piccole dimensioni. È per questo che la prossima edizione di Italian Fashion Days in Korea si conferma un successo con un numero di collezioni presenti in continuo aumento”, afferma Sergio Tamborini, presidente SMI.