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Parte oggi, 9 luglio 2024, la 39ª edizione di Milano Unica in Fiera Milano Rho, a sostegno del futuro della filiera Made in Italy. L’evento ha riscontrato un incremento di adesioni da parte degli espositori rispetto a luglio 2023 (+18%) e rispetto a luglio 2019 (+22%). Sono infatti 700 gli espositori di questa edizione, dei quali 569 presenti all’interno dei tre Saloni Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue e altri suddivisi in Aree Speciali e Osservatori Korea e Japan.

“Questa edizione è, sia un punto di arrivo che di partenza. Un punto di arrivo perché vede ampiamente schierato il meglio dei distretti del tessile italiano e un punto di partenza per l’ulteriore consolidamento del ruolo internazionale di Milano Unica”, commenta Simone Canclini, neo presidente di Milano Unica, eletto durante la scorsa 38^ edizione.

Questa edizione di Milano Unica è pienamente rappresentativa di tutti i distretti tessili italiani, sia come numero di imprese espositrici, sia come completezza dell’offerta. All’incremento del numero di espositori, inoltre, si è aggiunta una rilevante richiesta di aumento della superficie espositiva pari al 23%. Per tali ragioni, la manifestazione si è trasferita nei padiglioni espositivi 1-3, 2-4.

“Penso che Milano Unica rappresenti, a livello internazionale, uno dei luoghi più accreditati per chi offre e per chi ricerca tessuti e accessori di alta qualità, caratterizzati da grande innovazione stilistica, capaci di rispondere alle esigenze di tutto il settore, a valle, a 360°, oltre che rivolti all’adeguamento sostenibile e circolare. Nel corso degli anni c’è stata una differenziazione nel mercato e noi, privilegiando i criteri di eccellenza dei materiali e di ricerca tecnologica sulle lavorazioni, siamo diventati un punto di riferimento per i complessi scenari di mercato. Indiscutibilmente Milano Unica sta vivendo un momento molto favorevole, malgrado la difficile situazione che ha coinvolto il tessile, ma è proprio attraverso il rafforzamento degli standard qualitativi che il tessile italiano dimostra la sua capacità di reazione e la sua attitudine a guardare avanti”, prosegue il presidente.

Una fiera dal percepito sempre più alto

Il crescente numero di espositori di tessuti e accessori, altamente selezionati, ha sicuramente aumentato il percepito di Milano Unica da parte dei buyer internazionali e nazionali, che solo qui trovano risposte caratterizzate da completezza, qualità, creatività, sostenibilità e innovazione. Sono dati significativi che attestano Milano Unica come un partner estremamente prezioso per le aziende tessili e accessori, sempre più focalizzate sulla qualità e che scelgono, malgrado il momento difficile per il comparto, una manifestazione che offre un supporto importante in termini di offerta selezionata e di servizi. La situazione attuale, infatti, presenta un andamento dell’attività produttiva e commerciale negativo, sulla scia di come si era chiuso il 2023.

Nel primo trimestre 2024, si registra una diminuzione generalizzata della produzione interna e del commercio internazionale. Pur con differenze tra i diversi segmenti merceologici del comparto tessile, prevale un calo a doppia cifra dell’export e dell’import. Gli unici dati che attenuano il quadro negativo, riguardano le esportazioni verso Cina e Hong Kong, che, insieme, si confermano come primo mercato di sbocco dei nostri prodotti. Normalmente il settore tessile anticipa i trend dell’abbigliamento. Il tessile italiano, peraltro, tendendo a collocarsi, in particolare nel segmento alto/altissimo, risente anch’esso dell’attuale andamento del lusso a livello mondiale, come evidenziano anche i dati di alcuni importanti brand globali.

La cerimonia inaugurale è stata supportata dall’intervento del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e dalla testimonianza del presidente di Ice Agenzia, Matteo Zoppas. Il tema affrontato è stato il futuro della filiera made in Italy, con una tavola rotonda, moderata da Nicola Porro, autorevole giornalista di economia e finanza e conduttore televisivo, che ha evidenziato le visioni imprenditoriali di Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria con delega all’Export e all’attrazione degli investimenti e cofondatrice di Yamamay e Antonio De Matteis, presidente di Pitti Immagine e amministratore delegato di Kiton, oltre agli approfondimenti di Luca Solca, analista, responsabile del settore dei beni di lusso di Bernstein e Caterina Sanson, partner di OC&C Milano.

Una nuova edizione: tra new entry e aree speciali

Le tre giornate di manifestazione, dal 9 all’11 luglio, oltre a ospitare le migliori aziende del settore, con le loro proposte creative e innovative per l’autunno-inverno 2025/2026, saranno un percorso tra le eccellenze europee e italiane, le aree speciali e i progetti di contenuto. Punti focali della manifestazione rimangono le aree speciali, in particolare Tendenze e Sostenibilità e Innovation Area, a testimonianza della grande sensibilità che Milano Unica presta ai temi della sostenibilità, dell’innovazione di processo e di prodotto, nonché ai concept creativi della prossima stagione autunno-inverno 2025/2026, articolati sui temi di MU Family, che raccontano le famiglie attraverso la ricerca di tessuti che, pur nella tradizione della loro manifattura, rappresentano la contemporaneità del nostro tempo, che esige rispetto per l’ambiente e condivisione di gusti, generi, età.

Tra le new entry di questa edizione citiamo anche MarediModa, che porterà a Milano la preview assoluta delle collezioni estate 2026, e Velvet Mi Amor, l’iconica installazione di Stefano e Corinna Chiassai, che celebra la tradizione e l’innovazione del velluto. Il velluto da semplice tessuto si trasforma, in modo spettacolare, in oggetto di studio e di sperimentazione continua, un’opera che riesce a unire moda, musica e arte.

“È davvero una grande soddisfazione il risultato raggiunto da Milano Unica e, ancora più gratificante, è la consapevolezza che questo è frutto dell’impegno e della dedizione che il Comitato di Presidenza, con il supporto di tutto il team, ha costantemente dedicato a questo grande progetto. Il consueto e sentito ringraziamento va al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e a ICE Agenzia per la Promozione all’Estero e per l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, che ogni stagione, ci supportano, contribuendo a rendere Milano Unica un evento di riferimento per le eccellenze del tessile e degli accessori e per un pubblico sempre più esigente. Desidero sottolineare che, negli anni, l’alleanza con ICE Agenzia, si è sempre più consolidata. Questo deriva dal saper riconoscere quanto il lavoro strategico del management, abbia condotto a risultati eccellenti sull’incoming internazionale e sull’implementazione di tutte le attività di comunicazione. Ringrazio, inoltre, il nostro fedele partner Banca Sella e il prezioso sostegno di Lauretana”, conclude Massimo Mosiello, direttore generale di Milano Unica.